Citazione:
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Originalmente inviato da kooun
... beh, secondo me ci sono due tipologie di morte: la propria e quella di una persona cara!....
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Il dolore, sempre da rispettare profondamente in tutti, fa dire cose strazianti; è giusto che sia così, ed è anche giusto che certi discorsi non si possano fare bene se non a mente serena.
In effetti ci sono più tipologie di morti... degli altri!
Quella di una persona cara, quella di un conoscente, di uno sconosciuto, di un nemico, di un animale, di una pianta, di una cosa che mangerò... di qualunque altra cosa. O sogno, o pensiero, o illusione, o speranza...
Poi, c'è la morte mia. Che è tutt'altra cosa.
Rispondevo nel febbraio scorso, su questo stesso forum ad un discorso su "Che cosa prevale nell'Universo", e provocatoriamente dicevo "Io, e di gran lunga!". Infatti per ognuno di noi l'Universo, e tutto quanto in esso contenuto di materiale o spirituale, trova giustificazione in noi stessi.
Percepiamo ciò che è attraverso noi stessi, e quindi ognuno può dire: "O con me, o niente"
Ecco perché, secondo il mio pensiero, la mia morte non è comparabile con nessun'altra. Queste impoveriscono l'Universo di qualcosa, grande o piccola seconda i casi; quella, la mia, toglie giustificazione al Tutto!
E ciò indipendentemente da quanto grande sia la mia fede.