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Riferimento: prodi e la storia
Sì, Prodi è un grande statista. Lascia dubbi quando parla, perchè non è un trascinatore, un carismatico, ma un professore. Ha fatto un'azione da grande statista quest'estate, quando ha guidato la nostra squadra di Governo per fermare la guerra in Libano concertando la rete di amicizie che si era fatto guidando l'Europa. E ci ha tirati fuori dal disprezzo con cui ci trattavano oltralpe, grazie a Pinocchietto-Berlusca.
Ha appena finito un'altra grande azione, da professore di sviluppo economico (l'ho avuto come tale nel 1968); ma qua i nostri compatrioti, portati nel giro del sottosviluppo, non hanno capito ancora da quale gorgo ci abbia salvati. Era tanto prossimo il punto di non ritorno della crisi in cui ci aveva portati l'evasore fiscale ed il suo economista (con lo studio per evadere il fisco con fughe di capitali all'estero) che tutti contano le punture di spillo comportate e pochi apprezzano la medicina, amara come le medicine necessarie!
Non siamo affondati, ma il pericolo perdura ancora.
Ma confido che lo Stellone d'Italia sia con lui, per tutti noi! Non è la popolarità del propinatore di medicine quella che conta mentre si ingoiano, ma gli effetti successivi.
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