Citazione:
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Originalmente inviato da Ater Feles
Ogni democrazia è iniziata con una condanna a morte, in inghilterra Carlo II ci lasciava la testa, così come l'ultimo borbone francese nella rivoluzione che avrebbe poi divorato i suoi figli ed i suoi stessi padri, ad Atene i tirannicidi ammazzavano Ipparco (che poi tirannicidi non erano, come la storiografia più accurata ci tramanda)...
...speravo comunque che nel 2006, dopo più di 8000 anni di storia umana, si potesse riuscire a fare di meglio, si potesse instaurare una democrazia senza impiccare nessuno e senza innescare una guerra civile che è destinata a travolgere il mondo intero.
E' stata una barbarie, un errore strategico e politico, si parlava in una discussione precedente sull'analogia fra Roma e l'Impero Americano. Sono pressochè simili... ma all'Impero Americano manca ancora qualcosa...
e non so dire cosa, forse è l'intelligenza, forse è la cultura, forse solo il comprendere che non c'è solo una modalità d'azione (la loro) nei confronti del mondo, e che il modello di impero ecumenico è destinato a fallire in questa epoca di modernità liquida.
(scusate se ho scritto da cani e se i concetti sono spiegati male ma, come al solito, sono assai di fretta)
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Forse gli americani non sanno che si può imporre solo la dittatura e non la libertà, solo le catene non le ali.
Resto dell'opinione che le loro vere motivazioni non sono affatto politiche ma restano puramente economiche.
Non credo facciano niente di veramente democratico, che non siano affatto i simboli della libertà. Tutta la loro vita è rivolta al potere economico che non raggiungono tramite intellilenza e lavoro ma violenza e strategie che noi neppure ci sogniamo.
mary