Discussione: La Morte Non è Niente
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Vecchio 03-01-2007, 09.19.49   #39 (permalink)
senzanome
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Riferimento: La Morte Non è Niente

[quote=bsavino]Ok, d'accordo, quale è il problema?
Pensare che Dio non esiste è una convinzione (= un atto di fede) perfettamente legittima, come quella che Dio esiste.... e questo lo sottoscrivo anche io, per rispetto a quei miliardi di persone che credono.
Ovvio che non sempre si può considerare legittimo sia il credere che qualche cosa esista sia il non crederlo (pensate ad esempio a Campanellino di Peter Pan.... )

io mi permetterei di aggiungere che pensare che dio non esiste non è un atto di fede. in quanto atea non ho fede in nulla, io metto in discussione ciò che esiste. per la mia mente è la stessa cosa sentire parlare di peter pan e di dio. per entrambi non ho prove della loro esistenza e la mia mente reagisce quasi allo stesso modo, ovviamente con le dovute differenze sotriche e culturali e con il dovuto rispetto per qualsiasi posizione che rispetti la libertà dell'essere umano.

le fatidiche domande esistenziali sono insite nel nostro essere uomini e donne, sono congenite nella nostra specie. tali domande hanno avuto in epoche diverse e in contesti culturali diversi risposte differenti. la storia delle religioni lo dimostra (e qui anche io vorrei sottolineare che sono assolutamente ignorante in materia, come lo sono per altre cose di cui non mi interesso perché non mi appartengono). il fatto stesso che le risposte siano tante e differenti e si siano evolute nel corso dei millenni dà alla mia mente la certezza che trattasi di fatto culturale e non naturale.

e a proposito di fatto culturale, vorrei anche aggiungere che se io mi commuovo ascoltando mozart, ad esempio, non ho bisogno di credere che esista dio. ciò che sfugge al controllo razionale, e che secondo me per inciso regola molto più la vita delle persone di quanto si creda, non dimostra l'esistenza di altro. l'arte in generale è un prodotto dell'uomo poiché trattasi dell'essere umano che esprime se stesso perché l'essere umano è fatto in questo modo. può essere considerato un "mistero" nel senso che non ne conosciamo appieno la genesi e lo scopo.
la specia umana ad un certo punto si è evoluta in questo modo fisico e psichico. le emozioni, i sentimenti, che alcuni esemplari della nostra specie sono stati e sono in grado di manifestare e comuncare ai propri simili in modo straordinario, appartengono a quegli esemplari e in generale all'essere umano e basta. non posso andare oltre, la mia mente si ferma e gode di quel che vede, di quel che sente e di quel che tocca, attraverso la comprensione razionale ed emotiva, perché la mia mente è fatta in questo modo.
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Forse un mattino andando in un'aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo
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