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Vecchio 20-01-2007, 20.05.07   #4 (permalink)
Yam
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Riferimento: Il bastone e la carota di Krishna

Citazione:
Originalmente inviato da Yam
La traduzione degli Hare Krishna e' un tantino faziosa e prenderla proprio sul capitolo dedicato allo Jnana Yoga …e’ una scelta infelice, dato che come ben tutti sanno lo Jnana yoga e’ ritenuto inferiore dai sostenitori della via della Bhakti. Vediamo alcuni esempi di traduzione faziosa.

- Mio caro Arjuna, da dove viene questa mancanza di purezza? Non è affatto degna di un uomo che conosce il valore della vita. Non ti porterà ai pianeti superiori ma all'infamia.

Gli hare Krishna credono nell’esistenza di questi pianeti dove un devoto pio rinascera’ godendo della gioia divina, peccato che non ci sia scritto nella Gita questo, c’e’ scritto infatti:

sri-bhagavan uvaca
kutas tva kasmalam idam visame samupasthitam
anarya-justam asvargyam akirti-karam arjuna

asvargyam non significa che non conduce ai pianeti superiori, ma: che non conduce al cielo. Il Cielo e’ qui simbolo dello spazio incontaminato del Brahman. Non risulta in nessun dizionario una qualsiasi corrispondenza con la parola “pianeta” di asvargya. Svar-gá significa: andare verso la Luce, verso il Cielo.


Mi quoto da solo e chiedo scusa per l'O.T., ma non vorrei mai irritare la sensibilita' di qualcuno.
Quindi chiedo ad un eventuale Vaisnava che leggesse chiarimenti.

Mi sono fatto una idea di quella traduzione fatta alla luce della famosa "scienza vedica", di cui fanno gran vanto, comunque presente solo in ambienti Vaisnava e intrisa di nterpretazioni a volte letterali del Mito.
E poi dove potrebbe mai manifestarsi una vita futura di un Jiva eternamente separato dal Signore?
In un paradiso, e' ovvio.
Quindi ecco che il Cielo diventa per forza di cose il luogo dove c'e' un qualche paradiso...e la terra un luogo triste e pieno di illusione.

In rete ho trovato queste cose:

See, for instance, the MaitrAyaNIya UpaniSad 7.8-10, where the terms
svargya and asvargya are used as well as deva and asura. And also the
ViSNu PurANa (from 3.17.35 up to the end of 3.18) which gives a detailed
description of different heretics, including Buddhists, and identifies them
as demons. For more, see the Ziva PurANa 2.5.4.1-36, and the BhAgavata
PurANa 1.3.24, 10.40.22, 11.4.22. ViSNu's purpose for being born as the
Buddha was to delude those unfit for celebrating sacrifices, i.e. demons.
But then, demonizing foreigners and dissenters is a pretty universal practice.
http://listserv.linguistlist.org/cgi-bin/wa?A2=ind0008&L=indology&P=21221



Svargīya, and svargya, adj. (f. -ā), Belonging or relating to heaven, paradisiacal, heavenly, celestial, divine; conducive to heaven, leading to heaven, procuring a place in heaven.
http://dsal.uchicago.edu/cgi-bin/philologic/getobject.pl?c.4:1:4864.platts


In Hinduism, Svarga (or Swarga) is set of heavenly worlds located on and above Mt. Meru. It is a Heaven where the righteous live in paradise before their next reincarnation. Svarga is seen as a transitory place for righteous souls who performed good deeds but whose conduct is not enough to attain moksha, or union with God which requires abstinence from both pāpa (sin) and punya (virtuous deeds). The capital is Amaravati and the entrance is guarded by Airavata. Svarga is presided by Indra, a chief deva.
In Slavic religion Svarga is Heaven, the residence of god Svarog.
See also: Jumala, the thunder abode of the ruling deity of the Finnish pantheon.
http://en.wikipedia.org/wiki/Svarga


Daltronde il realismo di Madhva e Ramanuja non e' del tutto fantasioso, anche nel Buddismo (Avatamsakasutra) troviamo diverse e reali dimensioni e pianeti "abitati" nell'universo, anche se la prospettiva del Vuoto e del potere creativo acquisito da Bodhisattva espande la visione ad infiniti mondi, sostanzialmente vacui ma sempre manifestazione della compassione del Buddha. Cosi Mahavairocana diviene il Buddha cosmico e il nostro sistema solare un granello di sabbia nel suo cuore. Infiniti Buddha e infiniti mondi sono presenti nell'Universo e con essi gli infiniti esseri che li abitano.
__________________

«Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.
Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te.
[...]
Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.
Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime.
Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».


Matteo 11,25-30.





Ultima modifica di Yam : 21-01-2007 alle ore 10.32.40.
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