Citazione:
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Originalmente inviato da Yam
Daltronde il realismo di Madhva e Ramanuja non e' del tutto fantasioso...
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Condivido molto di quanto hai ben esposto...
Vorrei chiederti: secondo te, è possibile che individui che si rispecchiano nei principi di queste filosofie spirituali, e quindi leggono ed interpretano i testi sacri sostanzialmente in senso letterale, come succede anche in altre tradizioni religiose, possano mai riconoscere una visione, comprensione, del Divino Impersonale, come invece accade ad un Advaitin, od un Jnani Yogy?
Cos'è che fa la differenza? Perchè uno uno la legge B.G., od un altro testo sacro, in maniera letterale ed un altro in maniera metafisica?
Cos'è, una faccenda, una dotazione, psicofisica, culturale... cos'altro?
