Discussione: Un'esperienza genuina
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Vecchio 21-01-2007, 17.48.25   #2 (permalink)
VanLag
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Riferimento: Un'esperienza genuina

Dal libro “La vita oltre la vita” di Raymond A. Moody jr.

Una delle tante testimonianze presa a caso.

Mentre combattevo nel Vietnam venni ferito e “morii” in seguito alle ferite; eppure sapevo benissimo mentre “morivo”, che cosa mi stava accadendo. Ero stato colpito sei volte da un fucile mitragliatore e non provavo alcuno sconvolgimento. Al contrario mi sentii mentalmente sollevato quando venni ferito. Ero perfettamente a mio agio e non c’era nulla di spaventoso. Al momento della ferita la mia vita divenne come un film che mi passava davanti, e sembrava potessi tornare al tempo della rima infanzia. Potevo ricordare tutto, tutto era vivido: mi passava davanti dai primi ricordi infantili fino al momento presente, e tutto in breve tempo. E non era affatto sgradevole; guardavo tutto senza rimpianti e senza rimorsi.

Pur in un breve trafiletto ci sono almeno due punti di contatto col racconto dell’autrice del brano citato sopra.
Il ritorno all’infanzia e la gradevolezza dell’esperienza che senza enfatizzare esageratamente in questo caso è descritta con queste parole: - ….mi sentii mentalmente sollevato quando venni ferito. Ero perfettamente a mio agio….

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Ma io sono fiero del mio sognare di questo etrno mio incespicare.... fare l'amore, tirare tardi, la fantasia .....

da "Quattro stracci" di Francesco Guccini

Ultima modifica di VanLag : 21-01-2007 alle ore 18.06.26.
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