Discussione: Un'esperienza genuina
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Vecchio 22-01-2007, 09.59.38   #3 (permalink)
Yam
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Riferimento: Un'esperienza genuina

Citazione:
Originalmente inviato da VanLag

Ho guardato i nostri attaccamenti materialistici: la casa nuova, l’automobile, gli oggetti preziosi, i nostro obiettivi e ho sentito una grande pena e senso di compassione e mi sono resa conto di quanto siamo stupidi ad affannarsi per tutto ciò, perché il vero senso della vita era la pura Esistenza che stavo vivendo.


VanLag, ti stai scuotendo le ali?

In quelle parole c'e' tutta l'essenza della pratica spirituale.

edit: e nell'intervento successivo c'e' descritto il modo di procedere. Li e' descritto perfettamente cio' che accade nel momento della morte fisica o mistica (o Illuminazione) . La pratica spirituale autentica lavora esattamente in quel modo. Attraverso il Silenzio (o Vuoto) ci si fissa sulla pura Testimonianza (Io sono, Hua Tou nel Chan, Saksin nelle Upanishad, Rigpa o Chiara Luce Figlia nello Dzogh Chen, ecc.) perche' alla morte c'e' quella vivida presenza...che non muore. . Cio' che emerge dal Vuoto e' l'Energia che ha alcune qualita' (Ananda, Karuna, Amore...di solito si avvicinano come definizioni delle sue qualita').

Non possiamo causare volontariamente la morte mistica ma possiamo agire in conformita' ad un qualche cosa che, ora abbiamo intuito.

Possiamo lasciar emergere quel Vuoto e quella pura Testimonianza da cui scaturisce la Compassione. Questa e' l'essenza del Mahayana, per esempio...ma non solo...e' una verita' Universale. Non possiamo, invece sperare nell'illuminazione....ma solo essere piu' uomini, piu' vicini all'essenza dell'UNO senza secondo e pronti ad incontrarlo.*

Se la meditazione e' corretta piano, piano vediamo noi stessi, come nelle belle parole postate da VanLag, a cui voglio esprimere tutta la mia stima per la profondita' di comprensione mostrata in questo 3d.


* lo svuotamento della coscienza deposito (Alaya Vijnana) o dell'Anima o chiamiamola come vogliamo, anche semplicemente memoria e' doloroso, perche' e' la personalita' che muore.
La personalita' e' un insieme di stimoli ad agire secondo il codice (software) contenuto in quella memoria. Quegli impulsi ad agire (Vasana o Samskara) vengono bruciati nella pratica Yogica o Spirituale attraverso la pura Testimonianza, lasciandoli cioe' cadere nel Vuoto.
L'Athanor dove avviene la "cottura" siamo noi stessi e il calore che cuoce e' la Consapevolezza di Se'....che non muore.
Possiamo cadere e rialzarci, prima di imparare a volare.
L'illuminazione quando verra' verra', nel frattempo qualcosa si puo' fare.
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«Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.
Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te.
[...]
Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.
Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime.
Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».


Matteo 11,25-30.





Ultima modifica di Yam : 22-01-2007 alle ore 12.29.51.
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