Citazione:
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Originalmente inviato da Lucio P.
06/02/07 La morte non è niente? (seconda parte)
Carissima amica Senzanome, concludo questa mia con l’auspicio che essa, in qualche modo, abbia potuto aiutarti per una scelta positiva di fede, sapendo che solo avvicinandoci a Dio con umiltà Egli si rivelerà ai nostri cuori e ci darà la gioia e la pace di cui abbiamo bisogno.
Alla luce di quanto hai letto ti rendi conto fino a che punto poni fede nel “caso”? Volutamente non mi sono dilungato, ma ci sarebbero da scrivere ancora moltissime pagine a tal riguardo.
Giovanni 10:9 Io sono la porta; se uno entra per me, sarà salvato, entrerà e uscirà, e troverà pastura.
Altrove è ancora detto: “Io sono la via, la verità, e la vita. Chiunque crede in me, non vedrà mai la morte”
Che Iddio dia pace al tuo cuore, confida in Lui. Chissà, che da quei novecentomilioni non se ne tolga uno, e un pò alla volta tutti! Saluti da Lucio
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Ho letto con grande rispetto quanto scrive Lucio, evidentemente dotato di grande ed inattaccabile Fede, non solo in un Dio Creatore "generico", ma proprio nel Dio dei Cristiani, con le Sacre Scritture ed i Vangeli, che lui (Lucio) "vive" con un'intensità altissima e, devo dire, non comune nel mondo occidentale.
Sempre con grande rispetto e facendo tutti i distinguo del caso, potrei paragonare l'approccio di Lucio alla fede in Cristo ed ai Vangeli a quello - più diffuso - degli Islamici in Maometto e nel Corano.
Poi però mi fermo a pensare: Islamici quali? Sunniti o Sciiti? Che si odiano e si ammazzano tra di loro da centinaia di anni ? E poi penso alle Crociate, alla Santa Inquisizione, ai roghi delle streghe..... Vado col pensiero ai Testimoni di Geova e alla loro fine del mondo che doveva già avvenire da decenni, ecc. ecc.
Poi penso al Buddsimo (religione non religione...) e alla Reincarnazione, e così via..... con centinaia e centinaia (forse migliaia) di fedi diverse e tutte di grande intensità e con convinzioni profonde (vedi Sai Baba, ad esempio) ....
Allora dimmi, Lucio, è più facile credere che abbia un senso assoluto questo "guazzabuglio" di credenze, a mio parere, fin troppo evidentemente create dagli uomini per rendere meno insopportabile l'idea del dover morire, oppure credere nel semplice "caso" ?
Mi rendo perfettamente conto che non esistono argomenti razionali che potranno convincerti e quindi caro Lucio, continua a godere della tua Fede così intensa e così, lo dico senza alcuna ironia, bella ed appagante!
Lasciami però coltivare la speranza che questi novecento milioni (forse più?), possano presto diventare un miliardo e poi due, e così via.
A quel punto essere Sunniti o Sciiti, Cristiani o Scintoisti, .... o ...., avrà perso ogni valore ed il mondo sarà sicuramente migliore!
Saluti a tutti.
Bruno