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Utente bannato
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Riferimento: Se Dio è uno, perchè tante religioni?
Torino, 12/02/07
Ciao Guido, vedo che continui a porre interrogativi di non facile soluzione almeno, per chi come me, cerca nella semplicità delle cose di far luce in un mondo sempre più alla deriva difendendo per quanto gli è possibile l’Evangelo della grazia, l’Evangelo della salvezza in Cristo Gesù
“Ma per chi non lo è, quale potrebbe essere la figura religiosa di Gesù?”
Questo è un altro grande dilemma a cui si può solo tentare di dare una spiegazione:
Esso, infatti, preclude già in essere che un popolo il quale si sia formato con una determinata cultura religiosa, dottrina e civiltà abbia per forza di cose una ideologia tutta propria sia per quanto riguarda per l’appunto la religione, sia per costumi sociali, sia per retaggio storico intrinseco in tutti i popoli e nazioni. Detto ciò devo per forza di cose ricondurti come già affermato nel post precedente riguardo alle origini.
<In realtà ritornando indietro con il tempo notiamo, e la storia di ieri e di oggi lo insegna, i vari popoli venutisi a formare col passare del tempo, e sempre in guerra fra di loro, non solo “bellica” ma soprattutto di correnti di pensiero diverse dal popolo ebraico a cui Dio si è rivelato, hanno creato culture e religioni non più monoteistiche, ma politeistiche; pur di non accettare il solo vero Dio che si rivelò al popolo d’Israele.>
Giustamente fai notare: che colpa hanno questi popoli se essi sono cresciuti da millenni con codesta mentalità? Oppure per analogia potremmo dire:
Quale colpa hanno coloro che nascono in famiglie molto povere, disastrate, in ghetti esclusi dalla società e abituati sin da fanciulli a procurarsi da mangiare rubando perché così gli viene insegnato? Problematiche, queste, a cui è molto difficile dare spiegazioni esaustive. Non mi dilungo sul perché di tutto questo (religioni), ma posso affermare perché la Bibbia lo insegna, che questo Dio che in primo luogo si rivelò al suo popolo Israele; oggi nella medesima maniera lo fa attraverso quella che fu la morte di Gesù. Verrà un giorno in cui la Parola (Gesù), sarà stato annunziato fino all’ultima creatura esistente nel mondo attuale. Tutti conosceranno quel Gesù della Bibbia e tutti saranno padroni delle proprie scelte. Liberi, dunque, di accettare convertendosi, non da una religione all’atra cosa che a quanto sembra è molto di moda, ma dal proprio stato di cecità spirituale e di peccato da cui siamo avvolti. Non da una religione all’altra ma a Cristo. Ottenendo “SALVEZZA PER GRAZIA” che solo Gesù con la sua morte ha potuto confermare. Ritornando sempre alle origini quindi, non troviamo “il Budda o Maometto”; ma Dio il creatore di tutte le cose, che si è rivelato incarnandosi nel corpo di Cristo. E’ altresì vero:
Ci sono religioni monoteistiche le quali credono in un Dio unico, chiamansi esso Hallah, o altro, ma questo non cambia assolutamente nulla. Nella Bibbia, Parola di Dio, esso si è rivelato all’uomo in GESU’ che poi c’è lo ha fatto conoscere come Padre. Non in budda, Maometto, e quant’altro si possa aggiungere. “Chi ha visto me, ha visto il Padre” disse Gesù.
Poi affermi dicendo “noi cristiani sedicenti” quindi veri o falsi che siamo dovremmo renderci conto che non siamo gli unici detentori della verità, questo più o meno il senso. Qui secondo me ti sbagli! E’ vero, noi così detti cristiani possiamo essere veri o falsi, ognuno di noi renderà conto del proprio operato; ma questo non cambia il fulcro di ciò che si sta analizzando. Non capirò mai abbastanza del perché noi cristiani accettiamo tutte le idee possibili, da qualunque parte esse arrivino; non mi risulta che i musulmani facciano altrettanto con noi. Al contrario, essi affermano di essere i portatori dell’Iddio vivente, e che al di fuori di Hallah non v’è Dio che poi sono la stessa entità. Essi non sono tolleranti verso altre religioni, al contrario perseguitano chiunque non la pensi come loro; guai se alcuni di loro si convertono al cristianesimo. Per loro Gesù è un profeta, per noi Gesù è Dio, nell’insieme della Trinità.
Non conosco Piero Coda, ma posso affermare che il “rivelato” se per esso si intende ciò che conosciamo è più che sufficiente per farmi dire, <GRAZIE GESU’> per l’opera meravigliosa che hai compiuto RISCATTANDO l’umanità INTERA.
<Se tutti fossimo sinceri uomini di buona volontà sapremmo vedere e trasmettere il divino che è stato posto in noi e a questo punto ci accorgeremmo che i dibattiti sulle religioni così come si discute ora, sono forse solo esteriorità. Arriveremmo a intuire che "Dio é uno"!>
Caro Guido, credo di aver già in parte risposto a questo pensiero. Infatti il credente non è chiamato a strombazzare e proclamare religioni, questo è un meccanismo satanico. Egli deve proclamare l’Evangelo della grazia di GESU’. Dici bene “se tutti fossimo…” però non siamo! Quindi siamo chiamati a combattere strenuamente per la fede.
“Ama il tuo prossimo come te stesso”. Tutti sappiamo che questo è uno dei comandamenti più grandi che il Signore ci ha lasciato, esso come tutta la legge di Dio è scritto nella Bibbia unico libro tramandatoci dai Patriarchi prima, e Padri della Chiesa dopo. Che il Signore sia con te Lucio
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