Forse il mio messaggio non è abbastanza chiaro; è evidente che non mi riferivo al cosiddetto "potere cattolico" che purtroppo fa di tutto per dettare norme sui nostri comportamenti, giudica di continuo, emette sentenze, disconosce la sofferenza dei veri diseredati di cui parlava Gesù (tra questi ci sono anche gli omosessuali, le prostitute, coloro che devono vendersi l'anima per riuscire a sopravvivere, coloro che sono costetti a subire la prepotenza, la sopraffazione perchè spesso sono ricattabili socialmente) anch'io mi riferivo al messaggio originale di Cristo. Detto questo ti dico pure che non bisogna generalizzare, ci sono tanti sacerdoti che come Cristo hanno dato la propria vita per gli altri, per restare a fianco dei più deboli, coloro che erano affamati di giustiza e sono stati tragicammente uccisi (vivo a Palermo e non posso ignorare che Padre Puglisi sia mai vissuto).
Ritengo che vi siano tanti sacerdoti che considerano una vera sceneggiata tutto lo schiamazzo della Chiesa intorno alle "unioni di fatto"...che differenza c'é in fondo tra un matrimonio civile e un contratto di convivenza?....davanti a Dio: NESSUNO! Eppure nessuno ne parla! Forse perché molti politici "pseudo-cattolici" sono al 2° matrimonio e quindi sposati solo davanti ad un sindaco( il quale non gli avrà certo impartito la bendezione di Dio alla fine della cerimonia! )
Un'ultima precisazione: ritengo che quando Gesù parlasse dei bambini non intendesse soltanto gli umili ma invitava a dar voce, a prendersi cura, ad amare quelle piccole creature: "lasciate che i bambini vengano a me".... forse voleva indicare che un adulto ha molto da imparare dalla purrezza e dalla spontaneità di un bambino.
Sono convinta anche che Gesù, prima ancora di FREUD sapesse come ogni gesto, ogni manifestazione di amore, di cura, di attenzione nei confronti dei bambini fosse determinante per la loro crescita e per il loro benessere.
