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Riferimento: Assedio di Famagosta - Cipro 1571
No, no, per carità...non uso quei sistemi. Dunque, a voler ragionare con la tua esattezza, dovrei imparare l'arabo, il turco, l'iraniano, per poi partire per un lungo soggiorno presso le maggiori Biblioteche ed Archivi mediorientali, per scoprire se le fonti islamiche narrano di un fatto perfettamente simmetrico a quello di Famagosta. La scorticatura, dopo prolungata sevizia, di generale islamico arresosi con patti scritti. Narrata dalle fonti islamiche e diabolicamente oscurata per secoli da tutta la storiografia ufficiale occidentale. Concederai che la cosa - dati i tempi richiesti - mi possa sorridere poco. Ne esco dicendo che da qualche secolo l'occidente ha elaborato un modello etico-razionale (indico Popper e Dewey, sulle corrispondenze tra metodo scientifico e democrazia) fondato sulla libertà critica e sul concetto di perfettibilità. Permettimi di concludere che la cultura occidentale, Noi, insomma, abbiamo talmente spietatamente messo le mani nelle viscere del male da noi compiuto; talmente obbiettivamente processato noi stessi, che un caso come quello che cerchiamo, se fosse mai esistito, avrebbe riempito almeno mezzo scaffale di biblioteca. (D'altra parte, tu come sai di Gerusalemme, o di Antiochia, o di altre stragi cristiane?). Forse sono stato troppo polemico; mi spiace. Ma è stato Mevlana ad incattivirmi. Un'ultima cosa: mai citato Vico.
ps:
Quel libro, comunque, te lo consiglio.
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