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Vecchio 25-02-2007, 08.11.29   #17 (permalink)
Mary
Ospite abituale
 
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Riferimento: perche e' caduto il governo?

Citazione:
Originalmente inviato da Monica 3
Ciao Mary,

Ogni intervento di questo tipo mi conferma nell'idea che la lotta all'impero della chiesa deve uscire dai confini italiani ed essere portato sul piano internazionale.

Da queste parti si dice che, poiché la chiesa sta perdendo potere sul piano internazionale, si attacca a queste cose, proprio come gli USA che dicono che se non vincono in Irak hanno perso loro.

La libertà individuale di religione deve essere secondo me la parola d'ordine da portare avanti, sempre e comunque in ogni paese, ora più che mai.

Prima o poi i pacs verranno, forse non sono la priorità in Italia in questo momento. Che ognuno viva con chi ne ha voglia e come vuole senza benedizione di chiesa e politica.

La priorità è togliere i previlegi di chi mangia a sbafo (e mi sembra che il costo della politica sia uno dei punti indicati nelle consultazioni al Quirinale) e dare prospettive ai giovani. E qui dobbiamo sentirci tutti impegnati, denunciando sprechi, incoraggiando e sostenendo i giovani a prendere iniziative (li abbiamo tenuti un po' troppo nella bambagia da piccoli), aiutandoli a crearsi spazi, "passando loro dei mestieri", dando loro tutte le informazioni di cui hanno bisogno. D'ora in poi, quando mi chiedono collaborazione per qualche progetto, condiziono il mio servizio al fatto di essere assistita da una persona giovane che deve essere retribuita (abbassando un po' il mio compenso: in fin dei conti i figli li ho cresciuti, ho una casa in proprietà e mio marito lavora). E questo anche in Italia.


condivido pienamente ed ammiro quel che fai.

Ritengo ci sia una priorità politica ed una nostra personale. quella politica dovrebbe essere rimettere in sesto il paese riducendo le voragini di distribuzione di ricchezza che si fa ogni giorno più ampia.

La nostra priorità, invece, consiste nel mettere da parte qualsiasi idea di rivoluzione ma avvicinarci all'idea di ribellione.

La rivoluzione necessita di potere e di un certo numero di seguaci, ma per la ribellione basta il singolo.

Non possiamo più riporre fiducia in nessun politico, tantomeno in un partito.
Almeno fino a quando non verrà fuori un vero politico dentro un vero partito.

Nell'attesa tocca a noi, a ciascuno di noi. Scusatemi se mi ripeto, ma non abbiamo altra scelta.

Coloro che scambiano la religione per un partito che regoli le vite di tutti non sono religiosi. Il vero religioso vive la propria religione senza imporla a nessuno.

Da che mondo è mondo ogni volta che la religione diventa politica porta ingiustizia e mancanza di libertà. La storia insegna.

Non riteniamoci impotenti perchè non lo siamo, nessuno di noi lo è anche se vogliono farci credere il contrario.

Stiamo tornando ai servi della gleba e non ce ne accorgiamo.
Nel Medioevo c'era l'ignoranza oggi c'è il lavaggio del cervello.

Per questo è necessario lavorare su noi stessi, idee, pensieri, azioni piccole piccole possono cambiare la realtà in cui viviamo e dare la possibilità di cambiare il mondo.

Il Popolo non esiste come entità propria ma è fatto da Giuseppe, Vittoria, Claudia, Anna, Francesco, Loris, Azzurra, Ettore.......

Avremmo certamente bisogno di un punto di riferimento ma, nell'attesa, prepariamoci ad essere ribelli.
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mery
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