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Credente Bahá'í
Data registrazione: 26-02-2007
Messaggi: 448
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La Fede Bahà'ì
Come offertomi dal WebMaster, colgo l'occasione di aprire questo 3d sulla Fede Bahà'ì, unico limite e che non accettero interventi fuori tema.
Qui presenterò solo cenni storici sulle grandi figure della Fede ed i principi.
Altri argomenti saranno trattati in 3d gia aperti e funzionanti quali Il Regno di Dio sulla terra, Il significato di Salvezza, La dichiarazione di Fede di Cefà, etc.
Inizio con un brevissimo passo dal testamento del "BÁB" e brevissimi cenni storici:
IL COMMIATO DEL BÁB DALLE LETTERE DEL VIVENTE
O amici amatissimi! Siete gli araldi del nome di Dio in questo Giorno, e
siete stati scelti come depositari del Suo mistero. Ciascuno di voi ha l'obbligo
di manifestare gli attributi di Dio e di esemplificare con le proprie azioni e le
proprie parole i segni della Sua rettitudine, del Suo potere e della Sua gloria.
Perfino le membra del vostro corpo devono attestare l'elevatezza del vostro
scopo, l'integrità della vostra vita, la realtà della vostra fede e la sublimità della
vostra devozione. Poiché in verità vi dico, questo è il Giorno di cui Dio parlò
nel Suo Libro. In quel giorno porremo un suggello sulle loro bocche; eppure
Ci parleranno le loro mani e i loro piedi attesteranno ciò che essi hanno fatto.
Ponderate le parole che Gesù rivolse ai discepoli quando li inviò a propagare
la Causa di Dio. Con parole simili a queste, li esortò a muoversi per adempiere
la loro missione: Siete come il falò che è stato acceso nell'oscurità della notte,
sulla cima della montagna. Fate che la vostra luce brilli davanti agli occhi
degli uomini. Tale dev'essere la purezza del vostro carattere e il grado della
vostra rinuncia, che i popoli della terra possano per mezzo di voi riconoscere il
Padre Celeste, che è la sorgente della purezza e della grazia e a Lui
avvicinarsi. Poiché nessuno ha visto il Padre che è nei cieli. Voi che siete i
Suoi figlioli spirituali dovete con le vostre azioni esemplificare le Sue virtù e
attestare la Sua gloria. Siete il sale della terra, ma se il sale diviene insipido
con che cosa lo si salerà? Tale dev'essere il grado del vostro distacco, che in
qualsiasi città entriate per proclamare e insegnare la Causa di Dio, non
dovreste aspettarvi in alcun modo cibo o ricompensa dalla gente. Anzi quando
lascerete quella città dovreste scuotervi la polvere dai piedi. Dovete partirne
puri e incontaminati, come vi entraste.
Poiché, in verità vi dico, il Padre celeste è sempre con voi e vigila su di voi.
Se Gli sarete fedeli, Egli sicuramente porrà nelle vostre mani tutti i tesori della
terra e vi esalterà al di sopra di tutti i sovrani e re del mondo. O Mie Lettere !
In verità vi dico, sublime è questo Giorno in paragone con i Giorni degli
Apostoli d’un tempo. Anzi, incommensurabile è la differenza. Siete i testimoni
dell'Alba del promesso Giorno di Dio e bevete al calice mistico della Sua
Rivelazione. Preparatevi ad agire, e rammentate le parole che Dio ha rivelato
nel Suo Libro : “ Ecco, è venuto il Signore Iddio tuo, e con Lui v'è la
compagnia dei Suoi angeli schierata davanti a Lui! '' Purificate i vostri cuori da
ogni desiderio mondano e fate che virtù angeliche siano il vostro ornamento.
Sforzatevi d'attestare con le vostre azioni la verità di queste parole di Dio e
badate che, voltandovi indietro, Egli non vi cambi con altro popolo, che non
sarà a vostra somiglianza e che vi priverà del Regno di Dio. I giorni in cui il
solo culto era ritenuto sufficiente sono finiti. E' venuto il tempo in cui niente,
tranne le intenzioni più pure, sostenute da azioni d'immacolata integrità, può
ascendere al trono dell'Altissimo ed essere a Lui ben accetto. La buona parola
ascende fino a Lui e la retta azione farà sì che essa sia esaltata al Suo cospetto.
Siete gli umili di cui Dio ha così parlato nel Suo Libro: E desideriamo concedere
il Nostro favore a coloro che furono umiliati sulla terra e farne guide
spirituali fra gli uomini e farne i Nostri eredi. A questo alto stadio siete stati
chiamati; ma vi perverrete soltanto se calpesterete ogni desiderio terreno e
cercherete di diventare quei 'Suoi servi onorati che non parlano finché Egli
non ha parlato e che eseguono i Suoi ordini.' Siete le prime Lettere
generate dal "Punto Primo" e i primi Rivoli scaturiti dalla Sorgente di questa
Rivelazione. Implorate il Signore Iddio vostro di concedervi che né pastoie
terrene, né affezioni mondane, né effimere occupazioni possano macchiare la
purezza o amareggiare la dolcezza di quella grazia che fluisce attraverso di
voi. Vi preparo per l'avvento d'un giorno possente. Fate il massimo sforzo
perché, nel mondo avvenire, Io, che ora vi istruisco, possa, innanzi al seggio
della misericordia di Dio, gioire delle vostre azioni e gloriarMi di ciò che avete
realizzato. Il segreto di quel Giorno che deve venire e ancora nascosto. Non
può essere né divulgato né stimato. Il neonato di quel giorno eccelle i più saggi
e i più venerabili uomini di quest'epoca, e la più umile e ignorante creatura di
quel periodo sorpasserà per comprensione i più eruditi e perfetti teologi di
quest'era. Disperdetevi dappertutto su questa terra, e, con piedi saldi e cuori
purificati, preparate la via per la Sua venuta. Non curatevi delle vostre
debolezze e della vostra fragilità; fissate lo sguardo sull'invincibile potere del
Signore Iddio vostro, l'Onnipotente. Non fece Egli in giorni passati trionfare
Abramo, malgrado la sua apparente impotenza, sulle forze di Nimrod? Non ha
Egli permesso a Mosè, la cui verga era il Suo solo compagno, di sconfiggere
Faraone e le sue schiere? Non ha Egli fatto trionfare Gesù, povero e umile
quale appariva agli occhi degli uomini, sulle forze unite del popolo ebraico?
Non ha Egli assoggettato le barbare e bellicose tribù d'Arabia alla santa e
riformatrice disciplina di Muhammad il Suo Profeta? Alzatevi in Suo nome,
riponete la vostra fiducia interamente in Lui e siate certi della vittoria finale".
INIZI DELLA STORIA
Nel Maggio del 1844, un giovane Persiano di nome Siyyid 'Alí
Muhammad dichiarò di essere il promesso Qa'ím dell' Islam
Sciita. Egli assunse il titolo di Báb (La Porta). La Sua missione
era duplice.
Prima annunciare al popolo della Sua terra il Suo stadio quale
Messaggero Indipendente, poi, preparare la via alla venuta di
un'altra Manifestazione di Dio, un Profeta che avrebbe
annunciato il Suo stadio subito dopo il Báb.
I seguenti sei anni furono caratterizzati da un aumento
drammatico sia nel numero delle persone che divennero
seguaci del Báb e sia nell'energia profusa dal clero Sciita
dell'Iran a cancellare questa nuova religione.
Alla fine 20.000 Báb'í furono messi a morte per il loro
credo. Lo Stesso Báb fu imprigionato e messo a morte
nel Luglio del 1850.
Anche molti Báb'í furono imprigionati e tra di essi vi fu
Husayn-'Alí, denominato dal Báb Bahá'u'lláh, (La Gloria
di Dio o La Gloria del Signore). Imprigionato per parecchi
mesi nel 1853 in Teheran e quindi esiliato in 'Iraq nella
città di Baghdad, nel 1863 Bahá'u'lláh annunciò al mondo
il Suo stadio come Colui Che il Báb aveva preparato la
venuta. La maggioranza dei Báb'í accettò l'annuncio di
Bahá'u'lláh e divennero noti come Bahá'í (Seguaci
della Gloria).
Subito dopo la Sua dichiarazione, Bahá'u'llãh fu di nuovo
bandito ancor più lontano dalla Sua terra natìa; da
Baghdad a Costantinopoli, e poi ad Adrianopoli. Ed infine,
nel 1867, Bahá'u'lláh venne esiliato per sempre e fu inviato
nella città prigione di 'Akká (Acri) in Palestina. Egli
risiedette dentro e fuori 'Akká fino alla fine della Sua vita
avvenuta nel 1892.
Prima di passare a miglior vita, Egli nominò Suo figlio
maggiore - 'Abdu'l-Bahá - Centro del Suo Patto e interprete
dei Suoi Scritti.
'Abdu'l-Bahá fu alla guida della Fede Bahá'í fino alla Sua
morte avvenuta nel 1921. Sebbene Egli non venga considerato
come una Manifestazione di Dio come il Báb e Bahá'u'lláh i
Bahá'í credono che le decisioni di 'Abdu'l-Bahá siano
divinamente guidate e che i Suoi Scritti (insieme a quelli del
Báb e di Bahá'u'lláh) sono considerati parte delle scritture
sacre Bahá'í. Dopo esser stato rilasciato dalla prigione di
'Akká 'Abdu'l-Bahá fece molti viaggi in Occidente perfino
un viaggio in America nel 1912.
Dio sia con voi, Pietro Hetman
Ultima modifica di hetman : 13-03-2007 alle ore 00.34.13.
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