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Vecchio 19-03-2007, 08.07.41   #13 (permalink)
Patri15
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Riferimento: 1968: un'eredità dura da sopportare!!

Citazione:
Originalmente inviato da Rasputin
la verità è che la maggior parte dei ragazzi, i miei coetanei - io ho 20 anni - quando sentono la parola "rivoluzione" non capiscono più un *****...la rivoluzione è un falso mito creato dalla sinistra più becera, la rivoluzione fine a stessa, senza pensare "ma cosa facciamo dopo?"...il sessantotto poteva essere una gran cosa, invece ha prodotto poco di buono...

Non credo sia così, per lo meno, non sempre.

Guardiamo un attimo gli anni 50: i giovani si ribellarono, lottarono contro il perbenismo, l'ipocrisia, il conformismo della società a cominciare dalla famiglia.

James Dean, protagonista del film "Gioventù bruciata" è ancora un mito. e rappresenta proprio quel tipo di ribellione, di rabbia verso una società falsamente puritana.

Alla fine degli anni 60 c'era l'ennesima guerra ingiustificata che l'America combatteva in Vietnam ed ecco i giovani si ribellano e nasce un movimento di pace che investe anche l'Europa.

Perché non riuscì a durare? Forse questo dovremmo chiederci.

Parlando del nostro tempo, mi sembra che le rivoluzioni si facciano negli stadi o ci si mascheri da superman (v. Forza nuova) e accosterei questo al triste fenomeno del bullismo nelle scuole.

Forse il degrado è arrivato persino nelle rivoluzioni?
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Patrizia

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