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Originalmente inviato da Rasputin
la verità è che la maggior parte dei ragazzi, i miei coetanei - io ho 20 anni - quando sentono la parola "rivoluzione" non capiscono più un *****...la rivoluzione è un falso mito creato dalla sinistra più becera, la rivoluzione fine a stessa, senza pensare "ma cosa facciamo dopo?"...il sessantotto poteva essere una gran cosa, invece ha prodotto poco di buono...
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Non credo sia così, per lo meno, non sempre.
Guardiamo un attimo gli anni 50: i giovani si ribellarono, lottarono contro il perbenismo, l'ipocrisia, il conformismo della società a cominciare dalla famiglia.
James Dean, protagonista del film "Gioventù bruciata" è ancora un mito. e rappresenta proprio quel tipo di ribellione, di rabbia verso una società falsamente puritana.
Alla fine degli anni 60 c'era l'ennesima guerra ingiustificata che l'America combatteva in Vietnam ed ecco i giovani si ribellano e nasce un movimento di pace che investe anche l'Europa.
Perché non riuscì a durare? Forse questo dovremmo chiederci.
Parlando del nostro tempo, mi sembra che le rivoluzioni si facciano negli stadi o ci si mascheri da superman (v. Forza nuova) e accosterei questo al triste fenomeno del bullismo nelle scuole.
Forse il degrado è arrivato persino nelle rivoluzioni?