Discussione: La Fede Bahà'ì
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Vecchio 17-04-2007, 19.24.57   #51 (permalink)
Lucio P.
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Riferimento: La Fede Bahà'ì

Torino, 17/04/07
Citazione di Pietro
<La forza che risveglia questa consapevolezza nel mondo è l'universale Rivelazione di Dio promessa in tutte le Scritture del passato dell'umanità. Il suo portavoce è Bahá'u'lláh, i cui insegnamenti forniscono il modello per l'organizzazione sociale del pianeta e la cui crescente influenza è la grande storia non svelata del nostro tempo.>


Lucio
Io ho risposto a delle affermazioni “Il suo portavoce è Bahá'u'lláh” che non sono affatto scritturali. Tu, come al solito, non fai altro che denigrare il cristianesimo e le religioni annesse.

Amico Pietro, mi domando se mentre scrivi rifletti anche, perché questa domanda? Tu continui a parlare di profeti a cui Dio avrebbe dettato i suoi insegnamenti e questi insegnamenti, ovviamente, ci sono pervenuti attraverso quello che prima era verbale, poi è diventato scrittura. Continui ad attaccare la religione cristiana come se essa fosse responsabile di chissà quali crimini che nulla hanno a che vedere con i cristiani rigenerati in Cristo, che invece sono stati essi perseguitati e trucidati per l’amore che Gesù ha infuso nei loro cuori e col fine ultimo e primario di portare la Buona Novella agli uomini. Chi sono questi cristiani?
Ho già espresso questo concetto un mucchio di volte ma a quanto sembra, non è ancora chiaro. Di certo non sono una religione fanatica come più volte usi definire; essi sono tutti coloro che appartengono al nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo.
Queste persone si trovano da per tutto, possono essere in qualunque religione “inteso come movimento o comunque lo si voglia definire”, ma sono accomunati sotto un'unica bandiera; quella di Gesù. Perché ti fa tanta fatica accettare questo pensiero così semplice? Perché forse i cristiani di cui ti parlo non sono accusabili di quello che vai dicendo?

Ti sia noto che, i cristiani di oggi (non rispiego il senso) come quelli di allora, fanno il possibile affinchè la Parola di Dio sia manifestata ovunque. I cristiani di oggi, come quelli di allora, amano la pace e non la guerra. Quelli di oggi, come allora, sono perseguitati nei paesi dove non v’è libertà di pensiero religioso.

Continui imperterrito a blaterare sul cristianesimo e su quello che Gesù a detto e insegnato, e nel medesimo tempo rinneghi ciò che la Scrittura a tal riguardo afferma; dando per buoni, invece, gli insegnamenti Bahà'ì. Mi spieghi che senso ha tutto questo, perché non credi in ciò che la Bibbia dice di Gesù? Perché forse ti senti tagliato fuori non avendo anche tu accettato il Cristo di cui le Scritture ci parlano ampiamente?

Dunque, non confondere la religiosità con la responsabilità personale che ognuno ha nei confronti di Dio.
Noto, piuttosto, che continui a non capire e a portare avanti un certo tuo discorso a te evidentemente molto caro, che, sotto la spinta di un impulso senz’altro benevolo però, allontana l’uomo da quell’unica via che è Cristo il Signore.
Non solo allontani! Ti ergi anche a giudice della Parola stessa poiché ad essa non sei sottoposto, a pro della filosofia Bahà'ì; che professano pace, unione, libertà etc. non tenendo conto che il vero cristianesimo che è individuale sta facendo questo, per l’appunto da 2000 anni seguendo e sforzandosi di imitare Gesù e i SUOI INSEGNAMENTI.

Citazione
Pietro <Sono contento per Te, ti ritieni "Salvato nel nome di Gesù", allora agisci per amare il Tuo prossimo, non cercare l'altrui SALVEZZA perchè essa è personale e legata all'evoluzione individuale, quello che stai facendo non è amare il prossimo tuo.>

Quest’ultima tua citazione è UNA VERA CONTRADDIZIONE! Tu dici che “amare” non è cercare l’altrui salvezza “questo proprio non voglio commentarlo.”

Ma tu cosa stai cercando di fare: se non condurre attraverso gli insegnamenti Bahà'ì il tuo prossimo a Dio? Dovrei risponderti che questo non è amare? Ben mi guardo dal giudicare un sentimento così profondo quale “l’amore”, è come esso, individualmente andrebbe espletato.

Non preoccuparti del mio “amare il prossimo”, per quel poco che riesco sono già contento. Ma non è questa falsità ingannevole, le opere che conducono alla salvezza? Essa è per grazia di Dio. Le opere accompagnano la fede, esse sono dimostrazione di ciò in cui diciamo di credere, ma non per la salvezza. La mia non è presunzione ma fiducia in quello che è stato già fatto da Gesù, QUESTO E’ SCRITTO! Non l’ho inventato io, né tanto meno il cristianesimo.

Non aggiungo altro a questo tuo scritto che, come al solito, non fa che voler screditare il cristianesimo facendo di esso un calderone umano di pensieri religiosi che nulla hanno a che vedere con la libertà in Cristo.

P.S. Il cristianesimo è la NAZIONE di Dio in Cristo Gesù, ergo? Esso è intrinseco con il Cristo risorto.

Saluti Lucio <pace>
Lucio P. is offline