Una cosa è certa:
- di tutti gli animali che avete citato in questa discussione, l’uomo è indubbiamente il più bizzarro, affascinante, stravagante essere vivente mai comparso sulla terra.
Dubito che la zanzara abbia la fantasiosa capacità di Elijah di credere nella sua re-invertebrazione e molto probabilmente anch’essa raggiungerà il luogo in cui cessano le sofferenze nel momento in cui verrà stecchita dal raid, o mangiata da una rondine, o morta spiaccicata su di un’auto!
Quando leggo l’interminabile serie di elucubrazioni religiose dell’uomo, per le quali addirittura mi si scrive che “basterebbe aprire gli occhi” (questa è proprio bella), provo sempre una sorta di invidia nei confronti della libertà mentale della mia amica zanzara. Già una volta scrissi di questa mia “invidia” nei confronti del pensiero animale.
L’amica zanzara a differenza dell’animale uomo si gode esattamente, nulla più nulla meno, ciò che le compete nella sua qualità di essere vivente "zanzara"…gode del fresco filo d’erba ove decide di riposare di giorno, inebriata dal mio sangue quando me lo succhia e, felicemente appesantita dalla pancia piena, se ne va a far l’amore con il suo compagno per poi allegramente deporre le uova nel sangue dei miei cani che se non accuratamente vaccinati morirebbero di filaria.
…e noi stupidi essere viventi dotati di cervello un po’ più grande a vivere una vita con il pensiero della morte, costretti al controllo delle nostre azioni per piacere divino, ossessionati dai sensi di colpi e spesse volte costretti ad una morte lentissima e dolorosissima…tutti problemi esistenziali che l’amica zanzara non tiene.
U.G.K aveva senz’altro ragione…nello schema delle cose la nostra vita non è per nulla più importante della vita della zanzara…di quella di un virus, di quella di un prione! Nella lotta per la sopravvivenza, se la zanzara ne avesse le possibilità, non esiterebbe ad ucciderci perché non ritiene affatto che la sua vita sia meno importante della nostra…e così dal più grande animale al più piccolo prione!
La genetica malattia mentale umana porta l’uomo a pensare che egli sia migliore, superiore, degno di un regno celeste…pensa a volte di poter cambiare il corso delle cose senza lasciare che esse siano…uomini che camminano nudi per non schiacciare i pidocchi che infestano il loro corpo, persone che si cibano di vegetali perché ritenuti non vivi, guru indiani che respirano attraverso una mascherina per non uccidere le migliaia di forme viventi presenti nell’aria…
…e pensare che basterebbe lasciare che le cose siano come lascia che siano la nostra zanzara, senza aver l'assurda pretesa di volerle cambiare…l’uomo, essere vivente tanto quanto qualsiasi altro essere vivente, nello schema delle cose, è indubbiamente quello più sfortunato.
