Citazione:
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Originalmente inviato da Caesar
21 aprile 753 a.C. nasce Roma destinata a divenire il più importante e potente impero della storia, con 1/4 della popolazione mondiale sotto la sua egemonia.
MedioEvo: dopo l'età dei comuni e le lotte contro Federico Barbarossa l'Italia finirà per essere sempre più divisa e soggiogata dalle altre popolazioni.
Normanni, saraceni, spagnoli, francesi, austriaci e tedeschi, una moltitudine di popoli ci hanno invaso e tenuto la testa sotto i loro piedi...
Oggi dopo l'unità e la triste parentesi del fascismo cosa siamo? chi siamo? Di un presente come quello in cui viviamo, un presente mediocre e forse meno, perchè siamo lo zimbello dell'Europa. da anni ormai, non ci resterebbe che compiangerci oppure rimanere inerti e osservare il degrado e il disfacimento della nostra patria che potrebbe essere tra le migliori; potremmo invece, alzare la testa guardare a un futuro migliore e unirci per migliorarci.
Cosa ne pensate? Cosa fareste? Unitevi a questa tavola rotonda e mettiamoci all'opera CONCRETAMENTE!
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La nostalgia dell'Impero pesa ancora, magra consolazione è che anche Francia, Germania, Regno Unito non sono più i grandi imperi di una volta e si compatiscono anche loro; l'unica pecca è che il titolo di zimbelli d'Europa non riusciamo proprio a levarcelo, forse non abbiamo più le qualità di una volta, dopotutto nessuno ha terrore di noi, nessuno ci stima come una volta per le arti e la sapienza, invece di esere un crogilo di scienza siamo coloro che preparano i migliori scienziati per usufrutto degli altri paesi.
Bisogna proprio tirarsi indietro le maniche di camicia e iniziare a restaurare questa catapecchia...