Vista l’universale propensione al piacere se fossimo veramente egoisti avremmo costruito attorno a noi un mondo piacevole, nel quale sarebbe stato facile vivere ed indulgere nella leggerezza, nell’edonismo, nella ricerca del benessere e del piacere.
Invece abbiamo costruito e costruiamo sempre più un mondo basato sulla competizione e sul conflitto, sulla fatica e sul dolore.
Ai miei occhi è molto chiaro che quello che sta muovendo l’uomo non è l’amore di se stessi, non è l’egoismo ma è qualche cosa d’altro.
Qualcuno, approvati i presupposti del mio discorso, mi aiuta a capire cosa muove l’uomo? E perché l'uomo non sa più essere egoista e volersi bene?
