Citazione:
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Originalmente inviato da odissea
Da "Storia d'Italia " di I. Montanelli e R. Gervaso, Volume II
... CELESTINO V. Fra gli intrighi della Curia, il pover uomo si sentì perso. La notte udiva una voce che gli rombava nell'orecchio: "Io sono l'angelo (.....) ti comando che tu debbi rinunziare al Papato e ritornà ad essere romito".
Quella voce non era dell'angelo, ma del cardinale Caetani (futuro bonifacio VIII) che aveva istallato nella parete una specie di rudimentale telefono. Il povero Celestino non chiedeva di meglio che ritornare romito, ma digiuno come era di diritto canonico, non sapeva come compiere quel gesto di rinunzia che non aveva MAI AVUTO PRECEDENTI NELLA STORIA DELLA CHIESA. A fornirgli gli argomenti "per il gran rifiuto"- come lo chiamava Dante- fu il Caetani (......).
Così, sei mesi dopo averla assunta, Celestino V depose la tiara e ridiventò Frate Pietro da Morrone (.....).
"Non risulta che Bonifacio abbia avuto il minimo trasalimento di rimorso. egli non era oberato da una coscienza che potesse procurargliene. E, quanto alla giustizia divina cui rendere conto dei propri atti, ne negava risolutamente e apertamente l'eventualità. L'inferno e il paradiso, diceva, sono già sulla terra.
sarà vero che aveva messo un rudimentale telefono nella stanza di celestino V ,per fingersi l'angelo mandato da Dio?
E tutto il resto?
Sono notizie attendibili?
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Mah … io qualche perplessità sull’attendibilità storica della “
Storia d’Italia” di Montanelli e Gervaso ce l’avrei. Per esempio:
1) che l’abdicazione di Celestino V non aveva mai avuto precedenti nella storia,
non è esatto poiché
prima di Celestino avevano abdicato altri Pontefici: Ponziano nel 235; Benedetto IX addirittura due volte, nel 1045 e nel 1048; Gregorio VI nel 1046 … ed altri;
2) che Dante parlasse proprio di Celestino V quando descrive “
l’ombra di colui che fece per viltade il gran rifiuto”,
non è certo:
molti dantisti addirittura lo negano, facendo il nome di Ponzio Pilato;
3) che il cardinale Caetani avesse convinto Celestino ad abdicare parlandogli attraverso un rudimentale telefono, è una
diceria messa in giro dai nemici del Caetani stesso: sembra che il Caetani parlasse attraverso una grande tromba (Chissa se era come quella di Totò, nel film “
Gli Onorevoli”, con la quale assillava i condomini col tormentone “
Votantonio, votantonio” … ?).
Knight Kenneth