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Ospite abituale
Data registrazione: 30-06-2007
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Riferimento: E' la massoneria a guidare gli eventi storici?
Davvero non ho parole per ringraziarti, Pensieridiunmuratore: per l'attenzione, la disponibilità, la cortesia, l'ampiezza dell'intervento.
Mi piacerebbe poter sgomberare il campo da qualche frainteso che il mio scrivere sembra aver creato. Almeno su due punti:
- cortesemente tu mi inviti a considerare che potrei essere vittima dell'aver avvicinato la "frangia fasulla e deviata" di una entità dai ben più alti obiettivi;
non posso che accogliere il suggerimento e da questo comprendere il disorientamento da te dichiarato su alcune mie affermazioni : chiaro, cioè, che vivendo tu una realtà anche interiore diversa rispetto a quella dei miei conoscenti , e non vivendo le loro stesse motivazioni , possa rintracciare scollamenti e incongruenze anche di ordine logico, ed attribuirle a mia "ricostruzione". Ho capito di essere stata ascoltata e creduta. E questo mi ha davvero resa felice e te ne sono grata. Chiarissimo che io possa parlare soltanto di quel che ho conosciuto e - su queste basi - potuto "ricostrutire".
MA ti prego caldamente di credermi ancora quando ti dico che persone che si trincerano dietro l'omnicomprensivo e "superiore" Scopo di... "lavorare la pietra grezza".... persone che si incazzano terribilmente se metti in dubbio che vanno a fare Filosofia e Ricerca della Verità... sono le stesse che IO ho sentito disquisire e intrallazzare e preparare tiri mancini a suon di linguate al vetriolo in danno di un qualche Fratello ed in favore di Altro Fratello, nei giorni precedenti le votazioni. Le stesse persone le ho sentite IO schernire e ridicolizzare un Maestro (che peraltro stimo incondizionatamente quale vero intellettuale e idealista e libero pensatore e SINCERO anzi ACCORATO cercatore di Verità)... argomentando che uno così è fuori di testa e non all'altezza del ruolo..."PERCHE' QUESTO VIENE A FARE FILOSOFIA".
Sintesi (ovviamente mia, però per quel che ho toccato con mano) : mi sembra avvenire esattamente ciò che avviene in ogni famiglia in cui possono esistere mille conflitti e rancori tra i componenti, salvo fare muro compatto verso l'esterno (giacchè la famiglia comunque "serve")... : quel che ho visto sono uomini strenuamente impegnati a salvaguardare la compattezza della "Casa" e la sua superiore nobiltà verso l'esterno, ma non per questo immuni , all'interno, dalle dinamiche tipiche di ogni aggregato sociale con struttura gerarchica. E non vedo, sinceramente, cosa ci sia che "non torna" sul piano logico.
- quando poi mi chiedi a quali Grandi della Terra io mi riferisca... ok: in effetti e sinceramente non ho mai pensato di annoverare tra Costoro nè Wilde ne Poe. Figuriamoci Carducci e addirittura Collodi. Ma (se non in termini di potere politico) neanche annovererei i tanti Presidenti degli Stati Uniti acclaratamente massoni. E, poichè si versa in ambito specificamente e dichiaratamente socio-filosofico-esoterico ... non è propriamente su questo fronte che mi consta brillare la Grandezza di Mozart e Beethoven , certa sì, ma sul diverso piano Artistico-Creativo. Per farmi intendere: nessuno discute la Grandezza in ambito artistico e specificamente pittorico di un Van Gogh o di un Ligabue... ma non per questo potrebbero mai aspirare ad essere testimonials di una qualche corrente filosofica....
Quando parlo di Grandi (sotto il profilo che qui rileva)... può venirmi in mente un Gandhi o un Einstein...
Ecco : ne ho beccati due che, magari, sarebbero stati di immenso interesse per la massoneria... però non riesco neanche ad immaginarli come potenziali interessati ad essa...
Più che i nomi, infatti, mi intrigava il concetto sotteso alla loro annoverabilità o non annoverabilità nell'ambito.
Ossia , e qui chiedo perchè a me poco risulta:
1) quanti Grandi Pensatori della Storia sono stati e RIMASTI massoni?
2) Correlativamente: quanti Grandi per meriti o finalità diverse dal solo e libero Pensare (e quindi il Compositore, il Romanziere, il Politico, ecc.) devono all'adesione (in tutto o in parte) il loro successo mondano e la loro notorietà?
3) Correlativamente per finire : quanti Grandi per meriti o finalità diverse dal solo e libero Pensare (e quindi il Compositore, il Romanziere, il Politico, ecc.) hanno aspirato ad avvicinarsi e RESTARVI , QUALORA abbiano avuto la buona sorte di un successo mondano e di una notorietà... conquistati con le proprie forze o con percorsi alternativi indipendenti dalla massoneria?
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Sperando di aver un pochino chiarito ciò che suonava "stonato", io accolgo appieno e volentieri la tua ampia e anche suggestiva indicazione circa le reali finalità della Massoneria Vera, da non confondersi con applicativi zonali deviati e bassamente usurpatori dei contenuti e delle finalità di essi.
Opportunamente e saggiamente mi riporti alla tranquilla e anche bella visione di una disciplina esoterica; disciplina che, come tutte le altre esoteriche, sposa una propria visione della Verità e dei Suoi princìpi primi, e che, come tutte le altre, lavora per raggiungere quella Verità e realizzarne essi princìpi.
Bene: tante discipline esoteriche si affiancano nell'immaginario collettivo a quella massonica: dall'alchimia allo sciamanesimo, dall'occultismo alla cabala, e chi più ne conosce più ne aggiunga....
Pensieri... aiutami tu!
Restano degli "specifici" massonici che la rendono UNICA anche tra le consorelle discipline esoteriche. E questi specifici, per me oggi ma a quanto pare non solo per me, questi specifici SI' che sembrano sfuggire ad ogni logica e surclassare alla grande persino quanto di più oppiaceo sorregga - persino - qualunque religione in quanto "credo" (senza vedere e senza sapere). Cerco di spiegarmi, e procedo illuminata dalle tue parole e da quelle di Casanova.
- se fossi attratta da qualunque disciplina esoterica, indubbiamente lo sarei e potrei esserlo SOLTANTO perchè, venuta a conoscenza della Teoria di base, ne sono sufficientemente affascinata e persuasa e coinvolta da desiderare di esserne quanto più possibile "addentro"; voglio dire che esiste un Assunto, un Vissuto, un Pensato, un enorme bagaglio di Scritto e Conoscibile a cui posso attingere per formarmi una prima idea e dai quali potrà scoccare la scintilla che potrà farmi desiderare di esserne adepta. Con la Massoneria questo NON accade nel senso che NON PUO' accadere: perdonami e non voglio affatto suonarti irriverente, ma quando dico che si surclassa il potenziale oppiaceo di qualunque religione.... penso (non ti dico quanto "stranita") a fior di Uomini (sempre riusciti e spesso Colti).... che affrontano una lunga e complessa e partecipata trafila iniziatica.... solo perchè qualcuno ha detto loro "vieni, lì c'è la Verità". Ti immagini, ovviamente, almeno almeno un "cioe'?". D'obbligo, su base Casanova, immaginare la risposta "non posso dirlo nè mai lo troverai scritto, ma c'è e la capirai se sarai all'altezza e non potrai dirla mai a nessuno".
Scusa Pensieri : ma se un Uomo aderisse SOL per questo.... ma altro che Capitani d'industria o di Stato!!!! Ma - perdonami - sarebbe la confraternita dei Baluba! Uno così... se vede Sai Baba... trasecola per sempre e scatena energie psichiche da poter cominciare a far miracoli davvero in prima persona!!!
Perchè non ammettere che ciò che invoglia all'adesione.... è SEMPLICEMENTE il carisma sociale (= potere mondano) di chi te lo propone o di chi sai comunque già dentro?
- la segretezza: secondo ed ultimo mistero insondabile (ultimo solo per non essere espulsa dal Forum per prolissità). Da sola meriterebbe un trattato. Fermiamoci all'ovvio più palpabile.
Segretamente si fa ciò che - pur giustissimo e sacrosanto - è VIETATO e più o meno gravemente sanzionato da un ordinamento giuridico. Ma non è il caso odierno della massoneria.
Oppure si fa segretamente ciò che viene "confezionato" da alcuni per essere "somministrato" ad altri che SI VUOLE rimangano ignari O delle modalità del confezionamento (come nel laboratorio di pasticceria) OPPURE dell'esistenza stessa DEL confezionamento (come nell'associazione eversiva che prepara l'attentato). Nel caso della massoneria non si conoscono nè l'oggetto di confezionamento, nè le identità dei confezionatori. Ergo: oggettivamente si accosta meglio alla similitudine con l'associazione eversiva.
Se esiste una terza possibilità che motivi la segretezza (che la mia mente non riesce nenache ad intuire) sarò grata davvero a chi vorrà indicarmela.
Bene: tolti di mezzo i figuri che usurpano persino il nome della disciplina massonica, e riportata l'osservazione nel corretto e sano ambito suggerito da Pensieri... prendila come un limite della MIA capacità di comprensione... ma questa confessione non posso esimermi dal pronunciarla: per quel che ne ho capito sin qui.... una entità che aspira a disegni di entità cosmica in nome di una Verità NON comunicabile nè tramandabile e al contempo ristretta ai propri adepti che tali son divenuti .... per spinte che non sono spiegabili (nel modo in cui si vorrebbe spiegarle)... Pensieri: se la guardassi dall'esterno non darebbe da pensare anche a te? Tengo a precisare che non c'è NESSUNA ironia: dò per scontato il privilegio di aver parlato con Persona ottima tanto quanto il Maestro di cui parlavo sopra (eccelso - per me - e pur tacciato dall'interno di "fare SOLO filosofia").
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