Discussione: La Fede Bahà'ì
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Vecchio 28-09-2007, 12.49.34   #144 (permalink)
cassiopea
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Riferimento: La Fede Bahà'ì

Citazione:
Originalmente inviato da Shahruz
Esistono storie molto interessante riguardo al periodo in cui Bahà'u'llàh si ritirò per due anni in isolamento nel kurdistan. Fu quello il periodo in cui stette a contatto anche con sufi e mistici islamici in genere. Era noto come il dervisho, a quel tempo l'unica persona a sapere che Bahà era messaggero di Dio era il figlio Abdu'l-Bahà che era ancora molto giovane, sotto i 20 anni. Per cui a quei tempi Bahà'u'llàh passava per uomo qualunque seppur speciale, e coloro che andavano da Lui lo interrogavano su questioni spirituali e su testi specifici a cui Lui rispondeva spesso :"Dio mi è testimone che io non ho mai avuto modo di visionare quei testi.." e poi li citava a memoria addirittura aggiungendo i versetti chiaramente mancanti sui manoscritti e perduti per sempre. Ma aldilà di questo la particolarità fu che scrisse alcuni testi come 'Le sette Valli' in stile sufi e solo perchè erano testi rivolti a loro e non perchè lo avesse imparato da loro, infatti i testi Bahà'ì sono scritti in molti stili e generi differenti proprio perchè ognuno si rivolgeva specificamente ad un pubblico preciso: taluni sono adatti ai musulmani sciiti altri ai cristiani e coloro che studiano l'apocalisse ecc.
Nello specifico 'Le sette Valli' è tutt'ora ritenuto dalla critica indipendente un capolavoro di letteratura sufi ad opera di un Asceta non meglio identificato, nel senso che Bahà'u'llàh non si era proposto in modo particolare, e ancora oggi risulta che quelle popolazioni siano in possesso di scritti Sacri sconosciuti agli stessi Bahà'ì che saranno divulgati in seguito.

Ciao!! grazie del post..ho provato a cercare on line "Le sette Valli"..questo link va bene? http://www.bahainforma.it/public/upl...ro%20Valli.pdf

in effetti l'area del Kurdistan ha visto fiorire non pochi mistici...(nel caso turco, da quell'area viene anche Said Nursi...) e questo discorso sull'uso di uno specifico linguaggio per un tipo di "ascoltatore" è davvero interessante..forse, non in maniera così "aperta" però si ritrova anche in altre religioni..
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