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Vecchio 09-10-2007, 10.26.24   #10 (permalink)
TheDruid
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Riferimento: democrazia: il bluff storico

Uno dei più antichi clichè ci racconta di come il governo migliore debba essere creato a somiglianza del popolo e in suo potere....

Presto ci viene detto che la democrazia, basata sul modello greco( perchè le origini contano) è ciò che ogni uomo che voglia vivere libero su questo pianeta debba desiderare.

Allora si mette insieme una banda di rappresentanti, si fa votare qualche volta il popolo, e si affigge sul nome dello stato l'appellativo: democratico.

Siccome il concetto di democrazia ha le origini che tutti sappiamo, è giusto considerare un odierno governo democratico come fedele al suo appellativo?
Riesce a onorare la memoria greca o è solo uno specchio dietro cui nascondere una tipologia di governo antidemocratica?
Innanzitutto voglio buttare in mezzo la mia idea(me ne approprio indebitamente)che si basa su un modello proporzionale, ovvero, più lo stato aumenta di dimensioni più si ci deve avvicinare a un governo totalitario, più è piccolo più si deve avvicinare la forma democratica.
La forma democratica di un governo applicata a uno stato di grandi dimensioni è in pratica una farsa, e pure nociva, e ne siamo un esempio.
La democrazia nasce per dare potere al popolo, ma ancora prima del popolo all'individuo, che sente la sua influenza soltanto nel momento in cui viene a rispettarsi quello che io chiamo "elemento personale".
Le elezioni democratiche moderne hanno avuto il loro "picco di democrazia" nella parentesi(parentesi o no?) delle elezioni Bush.
Anche perchè è sempre da ricordare che i greci utilizzavano questa metologia applicandola a città stato, parlano terra terra, se siamo in cinque a votare posso essere sicuro che il mio voto valga qualcosa e che i governanti staranno ben attenti anche solo a contraddire tre tra noi cinque.
Più il numero aumenta, più il governo diventa deciso e regolato dalle masse, più è facile che vada al potere un uomo che accontanta venticinque milioni di persone e ne scontanta altrettante...
Va di per se dire che le politiche governative odierne rispecchiano sempre più le "profezie" della Luxemburgo tanti anni fa, e questo ci concede una tregua nel nostro "nervosismo politico".Così come va di per se dire, che "stranamente", si va ancora contro al modello greco e a quel che dico inseguendo la globalizzazione.....Ma intanto i fervori politici non esistono più, al massimo un broncio e un mezzo sorriso per il nostro futuro...
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"Io che mi crocifiggo, all'albero del vento, attraverso nove notti. So che mi crocifiggo, so che mi crocifiggo, so che mi sono in verità appeso a me stesso, all'albero che sorge, dalle radici dell'inconosciuto".
Odino a Yggdrasill
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