Discussione: La Fede Bahà'ì
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Vecchio 16-11-2007, 11.02.53   #147 (permalink)
hetman
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Riferimento: La Fede Bahà'ì

Saluto tutti,
sono stato assente per un po di tempo, ma appena rientrato mi sono data una ripassata dei vari 3D in cui avevo postato.
Uno era interessante e riguardava il rapporto tra credenti e atei, ma come al solito si finisce OT ed il trend è chiuso.
Mi sarebbe piaciuto discorrere con Vito e Eretico e gli altri credenti ed atei che avevano postato.
A me era chiaro che il 3D non era rivolto ai soli "cattolici" ma a tutti i credenti in Dio Essere superiore, e non capisco perchè un credente non dovrebbe usare la ragione ma limitarsi solo alla fede.
Precedentemente, in questo 3D, ho spiegato la differenza tra Fede Fideistica e Fede Consapevole; la prima che può portare al fondamentalismo (qualsiasi sia la fede religiosa di appartenenza); la seconda che col ragionamento (tanto amato dagli atei) ad una Fede analizzata e ponderata in tutte le sue implicazioni sia spirituali che materiali.
Parto dal presupposto che Dio è un'Entità che noi esseri umani non potremmo mai comprendere e pertanto inutile discuterne (resta una scelta del tutto personale), il rapporto di dialogo che invece si deve instaurare deve basarsi su valori e principi che attualmente sono del tutto diversificati e non univoci.
Si è fatto l'esempio dell'uccisione di animali per l'alimentazione e l'uso di embrioni umani per uso scientifico.
In tutte le religioni (nessuna esclusa) vi è la sacralità della Vita Umana che non può essere tolta ad un altro essere umano; la Bibbia fa riferimento a Caino ed Abele, e ciò è facilmente comprensibili, non si fa riferimento a non mangiare carne animale se non quella suina, per ovvi scopi sanitari all'epoca dei divieti biblici.
Il non uccidere il proprio simile dovrebbe essere il Principio fondante di una nuova società, tutte le vertenze tra nazioni dovrebbero essere demandate ad un Tribunale Internazionale che dovrebbe giudicare come una qualsiasi questione tra privati in un tribunale civile o penale.
Il Principio di cui parlo è accettabile anche dagli atei oltre che essere un "comandamento" per tutte le religioni, dovrebbe essere chiaro le implicazioni positive che avrebbe sull'intero globo; eliminazione delle guerre e dei soprusi tra nazioni, incluso il potere di nazioni "progredite" su nazioni "in via di sviluppo"; questo principio, se veramente condiviso da tutti, porterebbe ad una solidarietà nei riguardi di popoli che muoiono per malattie (che i paesi sviluppati hanno debellato) o per fame (che nei paesi sviluppati porta all'obesità).
Spero di essere stato chiaro sul fatto che se riuscissimo a trovare Valori e Principi comuni e condivisibili il mondo sarebbe migliore e senza dover chiamare in causa Dio per ogni catastrofe naturale, che è solo materiale e del tutto normale per le leggi della natura (come le conosciamo oggi).
La Fede Consapevole non è solo per i credenti ma anche per gli atei che hanno "Fede" nelle scoperte scientifiche, lascio Dio ed il soprannaturale fuori da questo post.
A presto
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