Citazione:
|
Originalmente inviato da veraluce
...comunque io personalmente ti ringrazio per aver condiviso il tuo sapere...
|
Il sapere, soprattutto in questo caso specifico, non è mio ma, semmai, di Douglas che ha avuto la genialità di “inventare” quel breve e semplice esperimento.
Grazie comunque del riscontro che hai voluto lasciare qui. Un riscontro è importante e spero che, se pur silenziosi, altri abbiano colto quello che Douglas, cercava di mostrarci attraverso quell’esperimento…..
Personalmente ritengo quel semplice esperimento importante perché, quando l’ho fatto, leggendo il libro di Douglas, ho provato un senso di sollievo che mi ha accompagnato per una buona settimana. Letteralmente ho fatto una settimana a mezz’aria.
Poi il luoghi comuni di sempre mi hanno ri-tirato giù, nel grigiore quotidiano, ma Douglas mi aveva lasciato un qualche cosa di reale su cui lavorare.
Quell’essere un “nulla cosciente” non erano più solo parole lette sui libri ma era un qualche cosa che finalmente avevo visto, nel senso letterale del termine, con quel dito, quel dito tremendo, che, sospeso per aria indicava appunto il nulla. Quel nulla ero io ed era su quell’immagine che potevo lavorare…….
