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Originalmente inviato da iulbrinner
Per quanto riguarda, infine, la nuova disciplina sull'affido congiunto, si tratta, effettivamente, di un significativo passo in avanti sulla strada del riequilibrio. Ma è un passettino piccolo ed estremamente timido, dal momento che la normativa in questione rimane largamente disapplicata, per questioni complesse che attengono alla c.d. "conflittualità coniugale", certificata troppo spesso da stuoli di assistenti sociali donne, con finalità chiaramente solidaristiche con il proprio sesso. Per chi volesse saperne di più in proposito, suggerisco una visita ad uno dei tanti siti web dei padri separati ( www.gesef.it ad es.), dove la materia è ampiamente trattata e dove si scoprirebbe che anche dopo l'introduzione della legge 56 le percentuali degli affidi congiunti sono estremamente basse, rispetto agli affidi materni, e dove anche la materia patrimoniale potrebbe essere osservata nella sua effettività.
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Mi piacerebbe conoscere in particolare dove è pubblicata all'interno del sito di gesef la statistica relativa all'applicazione (o mancata applicazione) della nuova legge sull'affido condiviso. Io ne ho invece letta una del 31 luglio del 2006 (fonte sole 24 ore) dove anche a distanza di pochi mesi si evidenziava: "
lo hanno disposto (l'affido condiviso),
nel 90% dei casi, a Genova, Torino, Firenze, Bari, Cagliari, Trieste o Trento. Il presidente Siniscalchi precisa che anche a Milano l'istituto è molto applicato. Si differenziano Ancona(con l'11-%) e Roma (con il 60 per cento)" (archivio oua/sole). Mi piacerebbe leggere con attenzione anche dove si parla di mediazione familiare istituzionale obbligatoria che possa inficiare la disposizione dell'affido condiviso (nel sito di gesef o altrove), a me risulta che in caso di contenzioso si possano produrre riscontri di parte, si può usufruire della mediazione familiare nel caso si vogliano cercare soluzioni non giudiziali avulse dal procedimento di affidamento. Mi sembra comunque ci sia una sentenza del tribunale di Bologna già del 2006 con la quale si dispone che la conflittualità coniugale non è più motivo sufficiente per l'affido esclusivo(
sentenza di Bologna). Non c'è infine nessun fondamento scientifico nel ritenere che la professionalità femminile sia soggetta ad oscillazioni legate alla solidarietà di genere, qualora si fosse in grado di produrlo, sarei curiosa di verificarne la bisessualità.
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Originalmente inviato da iulbrinner
a mio avviso irrazionalità sta, in questo caso, come sinonimo di "emotività - maggiore aderenza comportamentale al dato emotivo piuttosto che ai fatti"; per contro, sempre in questo contesto di significati, razionalità sarebbe il sinonimo di "pragmatismo - maggiore aderenza ai fatti piuttosto che al dato emotivo". Un completo ribaltamento di prospettiva verso la vita che connota esattamente una "essenza" propria dell'essere femminile, così come un'essenza propria dell'essere maschile. A me questo dato sembra di palmare evidenza, senza inoltre considerare che tali differenziazioni costitutive dell'identità sessuale sono ormai confermate da numerosissimi studi nelle più diverse discipline d'indagine scientifica
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I dati relativi alle peculiarità di genere sono di palmare evidenza per me e sono certa lo fossero anche per Rousseau, immaginavo si deducesse già con chiarezza da quanto scritto. E' sul concetto di libertà, e di possibilità di affrancarsi dagli istinti (che comunque esistono "a palmo") cui le tesi dell'illuminismo fanno riferimento, in base a questo principio attraverso la ragione l'essere umano può (ammesso che lo voglia e che possegga sufficiente ragione) svincolarsi dal programma dell'istinto naturale e perfezionarsi. La distinzione tra le bestie e l'uomo starebbe nell'impossibilità di essere
totalmente compresi in una categoria, tanto da non potersene emancipare. Vorrei poi chiarimenti ulteriori in merito all'accezione personale della parola irrazionalità, assegnata d'ufficio alle donne in qualità di emotività. Vorrei capire in quale ambito tale emotività maggiore rispetto all'aderenza al lato pratico maschile, verrebbe assegnata. Mi piacerebbe mi fosse spiegato in che modo Condoleeza Rice o Angela Merkel manifestino l'ineludibile emotività nell'assolvere i loro compiti istituzionali, chiederò anche alla mia amica Giorgia dove mette la sua endemica emotività, quando in terapia intensiva neonatale i bambini muoiono. Mi piacerebbe leggere i fondamenti scientifici sui quali basi questi enunciati, ed avere una copia del tuo personale vocabolario, decisamente più creativo e bizzarro rispetto ai tradizionali dizionari, cui fai riferimento per le doverose traduzioni.