Visualizza messaggio singolo
Vecchio 18-12-2007, 00.46.32   #41 (permalink)
xman
Ospite
 
Data registrazione: 02-07-2007
Messaggi: 43
Riferimento: Cos'e' veramente Il maschilismo?

Almeno su qualche punto vorrei rispondere a neve, anche per alleggerire il carico di lavoro di Yul
Il disconoscimento di paternità: tu ci dici che se un uomo non è responsabile della maternità di una donna può vedere riconosciuta la sua estraneità? Be’ grazie, sono confortato.
Probabilmente però Yul si riferiva al diritto di disconoscere la paternità anche quando l’uomo è effettivamente il padre. Un tempo una donna che non volesse figli poteva ritrovarsi ad avene uno, anche se contraria. Oggi la situazione è ribaltata una donna che non vuole figli non ne avrà sicuramente, un uomo che non vuole figli non è detto. Ma a parte ciò una donna sia che lo abbia voluto o no può disconoscere la sua maternità, in assoluto anonimato, assistita dallo stato, da psicologi, da legali. Un uomo deve essere padre per forza , non ci sono santi, che lo voglia o no.
Le differenze nell’età pensionabile: tu dici che piuttosto che una discriminazione per l’uomo sono una discriminazione per le donna. Non mi risulta che tra le rivendicazione dei movimenti femminili ci sia anche un innalzamento dell’età pensionabile delle donne. Al contrario, da più parti c’è stata una levata di scudi contro il paventato aumento dell’età pensionabile delle donne.
Cicli addestrativi meno onerosi, servizi di polizia meno impegnativi: anche questo per te è una discriminazione verso le donne. Anche questo non mi risulta essere tra le rivendicazioni né delle femministe né delle donne in genere, né ho mai sentito che le donne vogliano l’uguaglianza anche per le morti sul lavoro.
la condanna del cliente e l’assoluzione della prostituta: be’ a parte che la prostituzione è colpa della domanda che c’è da parte degli uomini (come dire che la droga è colpa dei drogati, se non ci fossero, gli spacciatori non esisterebbero.); poiché in un precedente intervento hai tirato in ballo le maldive per descrivere la nostra società maschilista io mi permetto di tirare in ballo la Svezia: in Svezia, società modello delle femministe di tutto il mondo, la prostituzione non è reato, una donna è libera di fare la prostituta, quello che è proibito è compare il sesso. I clienti solo sono penalmente perseguiti. Insomma è legale vendere sesso è proibito comprarlo.

facilitazioni finanziarie a fondo perduto alle imprenditrici: tu dici che le donne trovano meno facilmente lavoro. Opinabile, in italia vige una legge che impone a tutte le aziende che cercano personale di fare inserzioni riservate a entrambi i sessi. Scorrendo qualsiasi giornale di inserzioni non sarà difficile trovare inserzioni che parlano di segretarie, di cameriere, di commesse; richieste rivolte solo a uomini non ce ne sono, giustamente visto che è vietato.
Poi non capisco perché se le donne sono maggioritarie in campi quali la magistratura, l’insegnamento, la psicologia, le scienze del linguaggio, è perché sono chiaramente più brave; là dove sono di più gli uomini invece , vedi l’imprenditoria, è perché la società è maschilista. Una maniera un po’ comoda di ragionare.

Scusate l'intromissione.
xman is offline