[ continuo .. ]
Citazione:
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Originalmente inviato da Koli
io parlavo di un ente che esiste e non esiste nello stesso tempo.
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Quale "tempo" e rispetto a chi o che cosa ? è tutta qui la tua capacità valutativa delle cose che sono ? e tu chi sei per definire ogni cosa esclusivamente rispetto a te ? sei una sorta di "DIO" o di coscienza totalitaria dell'Universo ? l'infinito per te ergo non esiste ?! e se non esiste, ma di che diamine stiamo parlando allora volendo discutere sull'esistenza di Dio o meno ?
Ripeto, o non comprendi quello che dico, o devo concludere che mi prendi in giro, per affermare quello che forse hai già deciso a priori... però lo fai fuori dalla logica, la quale prevede infatti il senso delle cose e della realtà fino al
l'infinito .. O sbaglio ?
Citazione:
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Originalmente inviato da Koli
Dire che l'essere coesiste con il non essere non rivela nessuna lacuna nella mia argomentazione. E' impossibile che una cosa, nello stesso tempo, sia e non sia. (Libro 4° della Metafisica). Questo è il principio di non contradizione. Pensi di poterlo confutare? Oppure pensi ancora che Dio stesso possa confutarlo?
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Ripeto. Mi spiace per te e per la tua de-limitata e de-limitante logica del caso, ma qui si sta parlando di un contesto logico che considera la realtà - seppur non tangibile - all'infinito; o è inutile parlare di Dio in altri termini ( quando fossero pur "
logici", ma non "
logici all'infinito" ).
Citazione:
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Originalmente inviato da Koli
Dio non è onnipotente perchè ci sono delle cose che non può fare. (creare una contraddizione).
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La contraddizione è un concetto umano e fisico, NON logico, in quanto la logica si esprime sino a termini di infinito...
Ma iniziamo un discorso più "tangibile": che cos'è la Materia ?
Sai quali sono le
Forze d'interazione fondamentali della Materia ? Definiscimele in termini di causa-effetto ( ovvero per logica ), ma esclusivamente sulla definizione di tali Forze fondamentali, ovvero determinando -
per logica -
il perché ed
il come della loro esistenza; se ci riesci...
Sai anche che cosa sono, parlando di Materia: fermioni, bosoni, quark, quark up e down, leptoni, elettroni, neutrini, antiparticelle, barioni e mesoni .. ?
Arriverai a dirmi che tutto esiste in una data maniera ( con qual ragione però ? con la seguente: "esiste e basta" ! ), ma non è detto che tu o io o chiunque altri la comprendiamo. Dio lo comprendi ? ma neanche la Materia la comprendiamo appieno. Comprendiamo però l'infinito, in termini logico-matematici. E se tutto fosse fatto in realtà di infinito, che fa parte della logica delle cose che sono, che cosa nega la possibilità d'interazione tra Dio ( infinito ) - se esiste - e l'essere umano ( finito ) o tra le Origini ( infinite ? ) e la Materia ( finita ): TU
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Originalmente inviato da Koli
Non intendevo dire che il credente deve dare conto del proprio credo, come se fosse illegale credere. Mi riferivo al fatto che bisogna argomentare sensatamente le proprie asserzioni se non vuol correre il rischio di essere preso per un soganatore privo del mondo comune per tornare a Kant.
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Comincia con il rispondere allora alle mie domande, come faccio io; una ad una.
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Originalmente inviato da Koli
Stando a queste 2 affermazioni sei in contraddizione.
Se nessuno è detto che debba sapere cosa sia il male, allora il male non è conoscibile da nessuno. Se uno non sa una cosa, non può nemmeno comprenderla.
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Adesso anche l'analisi grammaticale segue la tua "logica" del caso ?
Ma se lo dici tu... Riscrivimi la frase in italiano corretto per dire che chiunque non è detto che possa comprendere qualcosa ed al contempo che esista quel qualcosa stesso ( il problema sull'esistenza del male a prescindere dal fatto che qualcuno possa comprenderlo o meno, te l'ho sollevato cercando solo di chiarirtelo relativamente al discorso che ti facevo in precedenza ) ..
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Originalmente inviato da Koli
Quindi, pare tu dica, che possiamo esere liberi e scegliere quello che pare e piace a noi. La mia obbiezione di prima nasceva dal fatto che avevi detto che il libero arbitrio consisteva nel scegliere il bene e riggettare il male. Noto che ti sei "corretto".
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Ho fatto un discorso dal quale puoi capire quello che vuoi, non ho alcuna necessità di ripetermi o di spiegarlo, ancora, in altri termini.
Citazione:
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Originalmente inviato da Koli
Sembra che tu voglia dire che il bene non può esistere senza il male.
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No, questo lo dici tu.
Io ho parlato di bene e dell'antitesi di esso, da vedersi come la superficialità del bene o un bene senza radici, che è male.
Il male esiste rispetto al bene, NON il bene rispetto al male.
Ho parlato inoltre di una scelta o "libero arbitrio" che riguarda il periodo di crescita umana o fino a che essa non consegua la piena Maturità dell'essere ..
Infine ho precisato che la vera Libertà si raggiunge solo alla fine.
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Originalmente inviato da Koli
Ma se prima hai affermato che torna in gioco l'onnipotenza, perchè adesso sostieni che Dio non può decidere di fare quello che vuole?
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Decidere ed Essere: quale delle due ? l'una non esclude l'altra, ma continui a non capire quello che dico.
Citazione:
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Originalmente inviato da Koli
Inoltre ,se non sbaglio, per il cristianesimo c'è stato un tempo in cui il male non esisteva; (l'eta dell'innocenza prima del peccato originale).
Secondo me la questione è piutosto semplice. Abbiamo un Dio onnipotente (per il credente cristiano, ma non solo). Abbiamo anche il male. Perchè?
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Premessa, a quanto pare necessaria: ho già definito il male e ricordo - come ho già detto - che il male diviene e si ha come entità di propria consistenza nel momento in cui viene commesso e realizzato. Altrimenti ti dico - rispetto al mio discorso - che non ha alcun senso l'esistenza del male, in quanto è solo una contraffazione del bene,
che solo E'.
La risposta alla tua domanda è che la possibilità di dire NO al Bene - secondo il "libero arbitrio", decidendo il bene ed il male secondo la propria opinione ed esperienza - diviene male, ma questo è possibile sono nel periodo di crescita e di conoscenza nel corso di sviluppo naturale della persona umana, sino a quando essa cioè non giunga a completa Maturità - o Albero di Vita - in cui si consegue la Perfezione o unità Perfetta con Dio.
Citazione:
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Originalmente inviato da Koli
Non dovrebbe limitarsi a manifestarlo [ il bene ] ma dovrebbe eliminare alla radice il male (se è infinitamente buono).
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Il male lo scegliamo noi, opponendoci al bene. La via per elimare il male non è quella della "magia" o della "fantasia", ma quella della
sostanza, la quale dipende dalle Leggi inderogabili della Vita e dal "libero arbitrio" umano.
Senza la capacità di "libero arbitrio" non esiste uomo/donna, non esiste vita e non esiste il Dio di cui parliamo.
Ripeto: il "libero arbitrio" non significa Libertà, la quale si conquista solo alla fine del proprio corso di crescita e sviluppo ed una volta giunti a Perfetta Maturità.
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Originalmente inviato da Koli
Se Dio è, come tu affermi, la conseguenza naturale dell'esistenza
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No, è esattamente il contrario.
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Originalmente inviato da Koli
si scoccierebbe molto se eliminasse il male?
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Il male è solo una parvenza di verità, di vita e di esistenza. Ha bisogno del Bene per esistere e può farlo realizzandosi solo durante il periodo di crescita in cui la persona possiede ed amministra il proprio "libero arbitrio", al fine di poter scegliere il Bene - che solo E' - e rigettare - in verità - quanto invece NON lo è; o non esisterebbe alcuna crescita e divenire per essere ( e solo Dio, ti ripeto, E' ..

).
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Originalmente inviato da Koli
Il male - continui, è prodotto dal "libero arbitrio" dell'uomo. Non cogli o non vuoi cogliere, il fulcro della mia domanda. Se Dio è onnipotente e fa solo il bene, perchè il male?
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Sei tu che non vuoi capire quello che dico.
Dio non fa il Bene, Dio è Bene o Verità Infinita, e manifesta Se stesso. Dire che Dio "mi" ha fatto del bene, significa unicamente che Dio manifesta se stesso nel Bene, il quale non sempre coincide con quello giudicato da me o dalle persone; credenti e non.
Citazione:
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Originalmente inviato da Koli
E' ancora cosi ridicola la mia richiesta che Dio faccia solo il bene? Se Dio non può eliminare il male allora il suo lato provvidenziale perde la sua consistenza.
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Che cos'è il male ? da parte mia te l'ho definito in molti modi, dunque - se ti interessa discutere con me - abbi la briga di metterli tutti insieme e dimmi pure - poi - come la pensi, senza farmi ripetere all'infinito quello che ho già scritto.
Ciao.