Citazione:
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Originalmente inviato da VanLag
Le dittature sono proprie dei paesi in via di sviluppo, vedi Sud America, ma anche la vecchia Europa.
Una delle componenti dello sviluppo, alla quale credo che ben in pochi saremmo disposti a rinunciare, è la libertà di espressione, il permesso di esprimere sempre e comunque il nostro pensiero sia esso di dissenso o di approvazione, di poter esprimere liberamente le nostre opinioni.
Questa libertà, che ormai tutti abbiamo metabolizzato, contrasta nettamente col fascismo o con le dittature in genere, per cui non credo che una dittatura, ne fascista ne di altra natura, sia riproponibile oggi nel nostro paese.

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Spero ardentemente che la storia ti dia ragione.... Ma quando penso che il Fascismo è stato possibile dopo il Risorgimento.... mi vengono tanti dubbi...
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La libertà di pensiero e la libertà di espressione.... Sono mica necessariamente la stessa cosa!
Non sono due facce della stessa medaglia. E Aronel l'ha ben ricordato fra le righe, parlando dei liceali che vede, figli dei loro padri e madri.
Una paziente e capillarmente diffusa istigazione subliminale all'esprimersi in forme diverse dal pensare (avere, fare, vestire, comperare, viaggiare) può egregiamente condurre masse oceaniche .... a pensare nulla (nulla accusando di "soffocato" poichè nulla c'era di "partorito" sil piano "pensiero") leggiadramente convogliandole verso l'illusorio (e perchè no dittatoriale) paradiso (persino appagato!) dell'espimersi (in tragica alternativa al pensare, addirittura!): avendo, facendo, vestendo, comperando, viaggiando...
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Ma spero ardentemente che la storia dia ragione a te.