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Vecchio 18-02-2008, 20.13.30   #53 (permalink)
MatteoPingu
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Riferimento: Il più grande della storia è...

Citazione:
Originalmente inviato da glorfindel
Dire che gesù è stato uno dei più grandi è molto azzardato!Infatti si di esso non vi è nessuna documentazione esplicita e quindi il fatto che lui esista o meno è solo una prova di fede.Potrebbe essere esistito come potrebbe non esserlo mai!Quindi non mi sento di annoverarlo come una delle più grandi persone della storia,semmai uno dei più grandi simboli ma non personaggi!

Hitler ha fatto molti morti e quando pensiamo a lui subito scatta in testa una molla repulsiva nei suoi confronti.Egli ha fatto dei mali inimmaginabili ma sono veramente più grandi dei mali che un Cesare,un Alessandro o un Napoleone hanno compiuto??A noi paiono più gravi solo perchè sono più recenti e più vicini a noi(fermo restando che sono gravissimi)!

Comunque per me i personaggi che hanno INCISO più nella storia sono stati Cesare,Carlo magno e Hitler mentre quello più affascinante come personalità rimane senza alcun dubbio Ernesto Guevara!


Prima di tutto voglio salutare tutti in quanto mi sono appena iscritto al forum.

Prima di rispondere a questa Quote, vorrei dire la mia riguardo il personaggio storico: Io sono un gran patito di Giulio Cesare e di Augusto, ma non mi sento di annoverare nè l'uno nè l'altro tra i migliori della storia. Secondo me, infatti, non c'è un miglior esemplare di umano e statista della storia. Tutti i nomi, grandi e piccoli che ricordiamo, hanno lasciato una loro traccia sulla linea del tempo creando così i presupposti per l'attualità e il futuro. Questo è quanto credo io. Secondo me, quindi, tutti coloro che ricordiamo hanno fatto la storia.

Per quanto riguarda il quote, vorrei dire subito una cosa: Gesù è annoverato nei libri di storia e se vogliamo possiamo citare uno storico del suo tempo, ovvero Flavio Giuseppe il quale, nonostante fosse ebreo ha nominato nella sua storia il personaggio di Gesù Cristo. Quindi, in quanto persona storica, il Cristo è esistito. Ci sono poi altre fonti, quali i vangeli, che ci narrano i suoi miracoli. Qui, allora, subentra la sua personalità Divina.
Per quanto riguarda il parallelismo tra Hitler e Cesare c'è da dire una grandissima differenza che esiste tra i due: IL CRISTIANESIMO. Hitler sapeva che il cristianesimo (il quale professa l'amore e la pace) esisteva, mentre Gaio Giulio Cesare poteva solo credere in quei suoi dei che tutti veneravano. Questi dei di cui parliamo erano divintà che proteggevano anche la guerra, quindi per lui, questa, era un mezzo di glorificazione. Hitler invece era solo un pazzo che ha fatto quanto la pazzia gli diceva di fare. Nonostante la sua follia, però, ha rimesso in sesto una nazione che era agli sgoccioli e che faceva la fame in quanto uscita sconfitta da una guerra mondiale.

Buon proseguimento
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