La tecnologia con tutto ciò non c’entra granché, essa applica nella pratica i risultati della Scienza e da questo punto di vista li conferma costantemente; la Scienza stessa poi naturalmente sfrutta ampiamente la tecnologia nell’ambito sperimentale. Spesso la si critica poiché in realtà il suo procedere sarebbe nient’altro che legato ai risultati applicabili nel concreto dalla tecnologia: questo è un aspetto problematico, in effetti, poiché per la ricerca scientifica occorrono tanti soldi e dove girano in quantità i soldi spesso l’unica morale è quella del profitto a scapito degli ideali. Vi sono settori scientifici, quelli maggiormente “sperimentali”, molto vicini in effetti alla tecnologia, ma essi continuano per la maggior parte a mantenere quella “moralità” che i principi del marketing e della finanza non hanno mai avuto.
Sottolineo “per la maggior parte”, poiché purtroppo esistono scienziati burocrati, che personalmente faccio fatica a chiamare “scienziati” (e, secondo me, si potrebbe discutere il caso della Fusione Fredda), i quali se ne infischiano di tutti i principi della Scienza e sono asserviti ai poteri dominanti, muovendo capitali e coscienze e facendo percepire purtroppo al grande pubblico che la Scienza sia in realtà un’aristocrazia che si vuol sostituire a quelle che hanno ormai perso il proprio potere, ma questo, come spero ora vi sia chiaro, nella Scienza non sta proprio scritto e coloro che vi lavorano sono spinti con umiltà dallo stesso “sacro” fuoco che era dei primi “astronomi” millenni fa, Astronomia che si considera storicamente la prima branca della Scienza, fuoco che spinge al voler comprendere, con la propria mente e con i propri strumenti e limiti, questa realtà naturale che ci circonda e che noi siamo.
Ripeto senza nessuna pretesa di completezza od organicità il mio vuole solo essere un contributo affinché possiate interessarvi, approfondire e guardare sempre con
sguardo critico e scettico, come la stessa Scienza insegna, ad ogni affermazione rigida e banale su di essa (indipendentemente da chi l'afferma), come quelle qui portate da Giorgiosan e d’altronde a guardare con sguardo critico e scettico a tutto ciò che vi pare sembri non “giusto” secondo la vostra coscienza ed esperienza; questo è uno degli insegnamenti, se volete “anarchici”, della Scienza che potrebbe dare tanto alla società moderna.
