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Originalmente inviato da spirito!libero
Il tuo postulato di partenza è falso. La scienza e la tecnologia sono due cose differenti. Tutti necessitiamo della tecnologia compresa la scienza ma questo non identifica la scienza con la tecnologia altrimenti anche tu saresti “tecnologia” perché la utilizzi.
La tecnologia inoltre è una delle possibili applicazioni pratiche delle verità scientifiche che attraverso la tecnologia acquistano ancor più verosimiglianza perché si trasformano in verità tangibili e sperimentabili da tutti.
La conoscenza è oggetto anche e soprattutto delle scienze giacchè le scienze producono conoscenza, ed è una conoscenza rigorosa in quanto è definibile: credenza vera giustificata.
Cosa significa inutile ? Se con inutile vuoi dire privo di senso allora questa è una grossa castroneria. Come si può sostenere che la scienza pura, cioè la ricerca del vero e del sapere siano privi di senso se non applicati tecnologicamente ? allora che dire di tutte quelle speculazioni astratte come la teologia che non hanno nemmeno metodi per giustificare e discernere il vero dal falso ? La scienza è conoscenza anche senza dover applicare tecnologicamente le sue acquisizioni.
Per conoscere la scienza occorre studiarla e chi non ne comprende il linguaggio allora si barrica dietro la scusa che il linguaggio sia complesso e inaccessibile, ma il problema è della limitatezza intellettiva di chi non capisce non degli scienziati.
Che ci sia disinformazione a livello della comunicazione di massa è una sacrosanta verità, ma che si “amplino” i miti scientifici o che si addormentino i popoli con “l’oppio” della scienza è falso giacchè sappiamo bene in Italia quali siano i fondi stanziati per la ricerca e quali siano i fondi che vengono ampiamente elargiti alle istituzioni religiose.
Il tuo tentativo di decostruzione della capacità scientifica lo definirei velleitario e inutile. Il tuo scopo è quello di inculcare nella testa delle persone che la scienza è pari se non inferiore alla teologia. Pensavo che avessi desistito da questo tentativo quando abbiamo affrontato il medesimo argomento ed io ti posi dinnanzi alla fallacità di questo pensiero ponendoti domande alle quali non rispondesti semplicemente perchè farlo avrebbe denudato il re.
Io mi domando come si possa negare la realtà ! Secondo te la Tomografia Assiale Computerizzata non è nata dalla più alta ricerca scientifica ?
Santo cielo che visione distorta hai del reale. Il primo stregone a cui ti riferisci fu Galileo Galilei, vedo che i cattolici proprio non lo possono vedere e ne hanno motivo visto che è stato l’artefice della distruzione del loro potere temporale.
Non esistono liturgie laiche. Continuate a trasportare la vostra terminologia nell’ambito laico con il fine di renderla “orecchiabile” anche ai non religiosi. E così avremmo i laicisti, gli atei bigotti, le liturgie laiche, la fede della scienza, la metafisica della scienza… ecc…
L’obbiettivo è chiaro: mettere sullo stesso piano credenze religiose infondate, con credenze scientifiche giustificate. Si tenta di trasformare l’area semantica dei termini in modo che nelle menti si accomunino certe terminologie non più solo alla religione ma anche alla scienza e al mondo laico, in questo modo si potrà dire a colui che sostenesse di non avere fede: “ma anche le scienze vivono di fede !”
In che film ? I più sprovveduti purtroppo sono vittime dei culti più variegati, dei maghi, delle fattucchiere. I più colti invece, chissà perché, si avvicinano alle scienze in genere e alle filosofie.
Come si faccia poi a sostenere che la scienza non sa nulla di luce o di energia mi è del tutto ignoto ! L’unica spiegazione che posso dare è che l’autore di queste frasi non ha la minima idea di cosa sia la fisica, solo così potrebbe sostenere tesi tanto strampalate. Ne ho la conferma quando leggo:
Ma davvero ? prova a dirlo a Dirac che attraverso i suoi modelli matematici ha predetto l’antimateria oppure ad Einstein che sviluppando le sue equazioni ha predetto l’effetto foto elettrico, le lenti gravitazionali, la distorsione spazio-temporale, oppure dillo a Schroedinger che attraverso le soluzioni della sua equazione ha predetto l’effetto tunnel oggi utilizzato in tutte le memorie flash (a proposito di tecnologia che non nasce dalla scienza) e potrei andare avanti quasi all’infinito. Giusto per fare un ultimo esempio i modelli matematici dell'elettrodinamica quantistica (QED) predicono che il momento magnetico dell'elettrone abbia valore 1,001.159.652.201 +- 0,000.000.000.030 (il segno +- indica l'incertezza del calcolo teorico a causa delle approssimazioni matematiche) una volta misurato si è ottenuto il valore di 1,001.159.652.188 ! Il risultato è perfettamente identico alle previsioni e allo scostamento che è appunto 0,000000000013 ovvero compreso in +-0,000.000.000.030 come predetto dalla teoria.
Se non fosse chiaro cosa significa tutto questo, preciso che, ad esempio Dirac, creò i modelli matematici per descrivere più precisamente il comportamento di alcune particelle attraverso l’integrazione degli aspetti della relatività ristretta con i precedenti modelli matematici. I modelli così ottenuti descrivevano perfettamente i fenomeni osservati compresi gli effetti relativistici. Attraverso l’uso delle equazioni di Dirac si poteva descrivere il moto relativistico delle particelle in maniera molto precisa, ma alcune soluzioni matematiche di questi modelli davano dei risultati che apparentemente sembravano assurdi, senza senso in poche parole errati. Com’era possibile che in talune condizioni si ottenesse un elettrone con carica positiva ? si iniziò quindi a pensare che ci fossero degli errori da qualche parte seppur le equazioni descrivevano perfettamente i fenomeni osservati. Qualche anno più tardi si scoprì che quei risultati assurdi ed errati erano l’antimateria. E si, la matematica serve solo a misurare le mele che compro al mercato.....
La scienza è l'espressione più rigorosa ed efficace della voglia di conoscenza, di scoperta, di curiosità che è insita nell'uomo sin dagli albori dei tempi.
Il metodo scientifico riesce, finalmente, a rispondere a quel bisogno di oggettività e di intersoggettività che l'uomo necessita per condividere il sapere e per riuscire ad agire efficacemente nel reale.
Gli incredibili progressi ottenuti dall'umanità negli ultimi 300 anni, non hanno alcun precedente nella storia di questo pianeta e sono dovuti unicamente alla scoperta del metodo scientifico da parte di quel genio immenso che fu Galileo.
Dalla pura speculazione filosofica si è giunti alla concretezza dell'empirismo, mettendo in primo piano l'esperienza sensibile ed ergendo a giudice ultimo del vero la natura che ci circonda. Ogni nostro enunciato va sottoposto al severo e insindacabile giudizio della natura, essa e solo essa ci può dire se siamo nel giusto o se invece siamo vittime di voli pindarici privi di senso.
La scienza poi si migliora continuamente proprio grazie al metodo scientifico stesso, poichè ogni teoria, ogni acquisizione è sempre sottoposta ad esperimenti che ne confermino o falsifichino gli enunciati, è per questo che teorie rivoluzionarie e completamente contro-intuitive come relatività e quantistica hanno potuto essere formulate e verificate
Saluti
Andrea
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Sono d'accordo con te in alcuni punti, me non condivido altri:
-La scienza è tecné. Tecnè ha più traduzioni: o arte, mestiere, professione; o(seguendo il mio buon vecchio vocabolario di greco): arte- l'insieme delle norme che regolano un'arte, un metodo di lavoro, arte, modo, abilità, espediente, astuzia. Quindi con tecné, non si intende la tecnica, che invece viene espressa con il termine tecnicos.
Ovviamente la scienza è un'arte con scopi e metodi diversi dell'arte estetica, ma è pur sempre una forma d'arte, ma dobiamo assumere il significato etimologico pìù autentico di questa parola.
-la scienza, a mio parere, non ci fornisce 'credenze vere', bensì dati oggettivi. Verità e oggettività non sono sinonimi, in quanto il primo termine è molto più ampio. Una cosa può essere vera, ma non oggettiva. Anche solo per semplici problemi metodologici: non tutto è perfettamente ripetibile e controllabile.
Tali dati sono razionalmente giustificati, ma pur sempre falsificabili, quindi mai Veri con la V maiuscola, seppur veri e utili nel contesto di studio della disciplina.
-Scienza e filosofia sono strettamente connesse, in quanto la scienza nasce dalla filosofia(ad esempio, la chimica dall'alchimia o l'astronomia dall'astrologia).
-la tecnologia è fondamentale per la scienza moderna: Galileo senza il telescopio, non so proprio come avrebbe fatto ad essere scientifico. O le intuizioni di Einstein sarebbero rimaste delle speculazioni filosofiche, senza la tecnologia moderna. Diciamo che una migliora l'altra in un circolo virtuoso(e a volte vizioso). Il problema è che come l'occhio umano, anche le tecniche hanno dei limiti percettivi, e se ciò venisse compreso pienamente dalle scienze umane sarebbe meglio per tutti noi.
-Dire che la scienza è un'arte non è necessariamente un'accusa alla scienza.
-Ho capito che i maghi ti sono antipatici..

, ma qui ti ripeto una piccola critica, che ti avevo già posto in passato.. in ambito scientifico sei molto preciso e analitico, mentre in altri ambiti tendi un pò troppo a generalizzare. Anche nell'ambito delle religioni vanno fatte le dovute distinzioni e non tutti gli esperti di esoterismo sono degli imbroglioni o totalmente irrazionali. Anzi, ci sono molte forme di pensiero alternative compatibili con il pensiero scientifico e razionalmente fondate.