No, in modo assoluto. Diventeremmo solo l'altra faccia del maschilismo.
No, grazie.
Nel mondo che io auspico per l'umanità donne e uomini sono sullo stesso piano, sono mano nella mano nella tenerezza e nell'aiuto reciproco.
Vivono nel reciproco rispetto e riescono a vedersi due parti della stessa mela.
Il potere equamente suddiviso, dove ciascuno possa dare il proprio contributo come maschio o femmina e come individuo unico e irripetibile.
Quando mi sono trovata a lavorare in un ambiente maschile con la sola eccezione della sottoscritta era quasi irreale, loro cercavano di controllarsi ed io mi sentivo in imbarazzo. Poi ho sperimentato solo quello femminile e non va bene neppure quello. Ora vivo in quello ideale dove uomini e donne si equivalgono o quasi, ed è arricchente sotto tutti i punti di vista. E' come la danza, quella più bella è composta da un uomo e una donna
che il sole della speranza illumini tutti
mary