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Originalmente inviato da neverland
Salve a tutti, non ho letto tutte le affermazioni di questa discussione, ho letto l'esposto di DaviDavide e alcune altre affermazioni, ho notato che si è sempre parlato di come la scienza ha spiegato tutto ciò che esiste nel nostro universo e sul nostro pianeta, la teoria dell'evoluzione dei regni ecc.,
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Non so se ti stai riferendo alle mie parole, se è così io ho detto qualcosa di leggermente diverso: cioè che nel corso degli ultimi 2000 anni la scienza è riuscita a spiegare sempre più cose fino ad arrivare ad oggi che la scienza, non può spiegare ancora tutto, ma può spiegare moltissime cose.
Io penso che TUTTO abbia una spiegazione scientifica ma penso anche che la mente umana probabilmente non potrà mai comprendere tutte le spiegazioni scientifiche. Certo non escludo che questa “comprensione scientifica totale” un giorno avverrà ma lo ritengo improbabile.
La cosa assurda, secondo me, è prendere quei grandi misteri che gli scienziati non hanno ancora compreso appieno è dire “Ecco, la scienza non può spiegare questo: quindi la spiegazione deve essere Dio!”
Trovo che sia un atteggiamento assurdo poiché è lo stesso fallimentare atteggiamento che gli uomini religiosi hanno avuto nella storia di tutta l’umanità: ogni volta che si verificava una lacuna nella scienza il religioso ne approfittava per dire che l’unica spiegazione era Dio – l’uomo primitivo non poteva spiegarsi le tempeste, il fuoco, le stelle e allora pensava che era la divinità a generare tutti i fenomeni naturali.
La realtà è che nel corso degli ultimi 2000 anni è che la scienza ha colmato un numero gigantesco di lacune mentre l’uomo religioso ha dovuto rinunciare ad un’infinità di prove del divino basate sul “questo la scienza non può spiegarlo, allora deve essere Dio”.
Con questo non voglio dire che sicuramente un giorno l’Uomo riuscirà a spiegare tutto scientificamente, bensì che tutto ha una spiegazione scientifica anche se forse alcune cose la mente umana non potrà mai comprenderle. Non per questo bisogna dire “questa cosa la scienza non riesce ancora a spiegarla, l’unica spiegazione è Dio”, piuttosto bisogna dire “c’è una spiegazione scientifica che non abbiamo ancora compreso (e forse non la comprenderemo mai) ma dobbiamo continuare ad indagare per scoprirla perché essa sicuramente esiste”
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Originalmente inviato da neverland
per certi versi, DaviDavide, hai anche ragione dicendo che non si può dimostrare l'esistenza di Dio,
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Io ho detto che il ragionamento razionale dimostra come l’esistenza di Dio sia estremamente improbabile ma che la scienza non può dimostrare con totale certezza la sua non esistenza. Almeno per il momento…
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Originalmente inviato da neverland
ma se la scienza è stata molto brava a dimostrare e a spiegare tutto ciò che esiste attorno a noi, ci spieghi anche quello che non si vede, cioè quello che è mistero,
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Ma, caro ragazzo, la scienza ci ha già spiegato moltissimi misteri… solo che dopo essere stati spiegati tali misteri sono diventatati realtà scientifiche. Per l’uomo primitivo il fuoco era magia, le onde radio erano magia, la nostra galassia era un mistero, ecc…
Il compito della scienza (che ha da sempre svolto egregiamente!) è sempre stato “spiegare quello che è mistero” per trasformarli in fenomeni riproducibili in laboratorio.
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Originalmente inviato da neverland
ad esempio ci spieghi la morte, si parla sempre di vita, parliamo anche di morte, o ci spieghi che cosa è la mente con tutti i suoi paradossi e non sto parlando solo di pensiero, ci spieghi come è iniziato questo processo, se mai fosse iniziato, e come mai solo gli animali come noi ne beneficiano appieno (beh non proprio appieno), anche la morte o la mente è casuale? Certo il dubbio lo si può sempre porre, come anche le certezze, con questo vorrei dire che se si arrivasse a spiegare almeno queste cose dopo, forse, potremmo dire se Dio esiste o no...
Può darsi che altri abbiano fatto già una riflessione più o meno come la mia nelle affermazioni precedenti, in questo caso potrei essere fuori luogo e me ne scuso.
Mandi Mandi 
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Guarda, forse sei rimasto un po’ indietro ma esistono discipline come la psicologia, la psicoanalisi, la psichiatria, la neuropsichiatria, la neurologia che sono tutte branche della scienza che da circa due secoli stanno indagando molto approfonditamente sulla mente, sul pensiero, sulla psiche e sul cervello.
La scienza ha enormemente studiato e spiegato i meccanismi psicologici, biologici e chimici che regolano il funzionamento della mente. Non capisco davvero su che base accusi la scienza di avere trascurato lo studio della mente o del pensiero.
Stesso discorso vale per la morte. La biologia spiega perfettamente cosa sia la morte e come essa avvenga. Davvero non capisco in che modo, secondo te, la scienza non indaga sulla morte.
La mente è l’insieme dei processi ideativi generati dai processi chimici che avvengono all’interno di un organo biologico: il cervello.
La morte naturale è semplicemente la cessazione delle attività vitali di un organismo che ha consumato la capacità di rigenerare le proprie cellule.
La morte violenta è la cessazione delle attività vitali di un organismo che ha subito violenti traumi in zone vitali (l’apparato respiratorio, l’apparato neurologico, l’apparato circolatorio, ecc…) oppure che ha subito il manifestarsi di gravi patologie (di natura batteriologica, oppure tumorale, oppure degenerativa, ecc…) che hanno minato gravemente il funzionamento delle attività vitali.
Cosa avvenga dopo la morte (e se una parte della mente sopravviva alla morte) la scienza non potrà mai dircelo con TOTALE certezza anche se tutti i dati scientifici fanno pensare che sia estremamente probabile che con la morte biologica sia tutto finito e che l’organismo morto non esista più in nessuna forma.