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Vecchio 29-04-2008, 19.15.03   #50 (permalink)
Carl
Ospite
 
Data registrazione: 21-04-2008
Messaggi: 17
Riferimento: Ricordo di sè: esperienza

Ciao robbybass grazie per il tuo intervento. Dici: Tutto ciò che ti è utile ora lo troverai anche semplicemente aprendo un libro a caso o ascoltando le prime parole che senti accendendo la radio.
Stai esprimendo quello che da un po' sento, ma che ho avuto paura si trattasse di immaginazione anche se le "coincidenze" erano troppe.
Poi dici di zittire la mente con autorità. Vedi quando osservo i pensieri, anche se non sono seduto ad occhi chiusi, ho l'impressione di poterli zittire, e così sembra. Ma se proseguo un po', mi rendo conto che c'è un cianciare continuo, come fosse un livello più profondo rispetto ai pensieri più superficiali. Come puoi zittire quelli?

X andre2: dici: che sia l'idea che ti sei fatto che ti porta a queste sensazioni. ovvero, provi distacco dal corpo perchè hai preventivamente acquisito che le pratiche che fai portano a ciò?
Io non avevo idea di dove portasse la pratica. E' per questo che ho scritto in questo forum per trovare un riscontro. Ma non è che io non sia il corpo o che sia meno sensibile. Al contrario mi sorprendo dei 5 sensi in particolar modo della vista. Più che la vista il vedere, come fosse un'azione che non dipende da me.
Ad ogni modo, c'è questo senso di distacco, come se una parte di me rimanesse ad osservare...mi fermo qui perchè di cose strane ne ho scritte già troppe.
Comunque leggendoti mi sembra che hai praticato molto sul corpo, ma su di te? Anche rilassando il corpo, non hai mai avuto una particolare esperienza, poco prima che il rilassamento ti portasse quasi al sonno?
Come ultima cosa: non pensi che tutti noi abbiamo un rapporto con noi stessi? Non intendo ovviamente che ho due personalità dentro di me che fanno a pugni...
I bambini sono così diversi...non hanno un rapporto con loro stessi. Agiscono e basta e vivono le loro emozioni totalmente.

Ciao!
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