Citazione:
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Originalmente inviato da manacoddi
Non hai bisogno di "un dio che si manifesti" per inginocchiarti, perchè è evidente che già ti inginocchi davanti ad un idolo: l'essere umano, te stesso...
Se i cosiddetti poveri non sono felici, i ricchi lo sono? Da sempre c'è stata l'illusione che la ricchezza materiale, il perfetto benessere fisico, siano sinonimi di felicità. Ma che cosa è la felicità? La vita dura un soffio, cosa conta, solo aver piacere durante questo breve periodo? Tutto qui. E poi? Tutto finito? E il senso di tutto? Non c'è. Beh, se qualcuno vuole stare con queste concezioni che sono a dir poco di corto respiro...sono fatti suoi. Perchè è davvero un respiro corto che fa chi la pensa così. Un respiro con il quale sicuramente non si assapora tutta l'aria che si sente quando si respira a pieni polmoni...(sono appunto, "Riflessioni (.it)", le mie..., chi vuol capire qualcosa capisca.)
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Io mi inginocchio a me stesso?
Olè! E’ ovvio che quando si è a corto di idee e pensieri dettati dal buon senso e dalla ragione si arriva a ciò.
Però c’è un fondo di verità in ciò che hai scritto. E’ vero, mi inchino davanti alla Costituzione della Repubblica Italiana, scritta da Uomini
Chi si inginocchia davanti ad un cadavere invece? O ad una statua che solo perché “benedetta” è diventata veicolo di miracoli?
Chiedi al Capo del governo o a Lapo o a Valentino se sono felici o meno.
Mi chiedo e ti chiedo come mai, se la ricchezza materiale ed il perfetto

benessere fisico non sono sinonimi di felicità, ci sia tanta corsa verso essi da parte di tutti. DI TUTTI compresi i vari istituti bancari ed opere religiose che si nascondono dietro l’immagine di un Dio per razzolare vile denaro.
Occorrerà un altro Gesù per scacciare i mercanti dal Tempio?
La vita dura un soffio, rispetto a cosa, rispetto a chi dura un soffio? Basta, per favore con la menata del “
rispetto all’eternità” che è una somma castroneria.
Tutto qui? Sì tutto qui, tutto finito dopo… rimarranno nei ricordi dei poveri la felicità di esser morto di fame o di malattia o di un colpo di machete, al ricco di esser morto perché? Ma come, muoiono anche i ricchi?
In effetti dato che fumo ho il respiro un po’ corto, ma questo non mi impedisce di assaporare col gusto e l’olfatto quelle molecole di sapori, profumi, fragranze e odori che soprattutto in primavera si spandono nell’aria. E no non sono fatti miei ma di moltitudini di persone che si godono, nei limiti delle proprie possibilità, la loro vita, questa vita…
Poi non “
capisco” cosa vuoi dire con “chi vuol capire qualcosa capisca”… forse rifare il verso alle parabole dei vangeli “chi ha orecchie per intendere…”
Beh, da non credente provo pietà per tutti coloro che si fanno abbindolare dai ciarlatani che nel nome di Dio ne combinano di tutti i colori.
«Gli uni - dice Montaigne - danno ad intendere alla gente di credere ciò che essi non credono; gli altri, più numerosi, lo danno ad intendere a se stessi, non sapendo concepire che cosa sia il credere.»
Ma queste sono Riflessioni di “corto” respiro.it
citazione:
Se c'è una vita oltre la vita, questo lo sapremo dopo morti. Intanto, vivere questa vita pensando alla prossima, mi sembra di "respiro troppo lungo". Credere che ci sia di più, se non puoi dimostrarlo, resta un atto di fede. Se poi non c'è nulla, hai sprecato pure gli 80 anni in media "buoni" che ti erano concessi.
Frollo, sei grande.
Saluti
