Visualizza messaggio singolo
Vecchio 18-05-2008, 20.39.58   #22 (permalink)
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Riferimento: Perchè Dio ci toglie la vita?

Citazione:
Originalmente inviato da petalo
Allora è solo un'illusione? Nascere, sentirsi attaccati alla vita e poi doverla lasciare e in che modo? Spesso tra atroci sofferenze che ci portano anche a desiderare di smettere di vivere e di vedere la morte come unica soluzione alla cessazione del dolore...E con quale criterio viene stabilito per ognuno di noi la modalità del trapasso? Non sarebbe stato meglio sapere a cosa si va incontro "dopo"? Cosa ci aspetta in quel posto non terreno (forse)....?
Che senso ha tutto questo per noi che amiamo la vita, non è giusto non sapere e non avere certezze. Forse chi ha veramente fede riesce a sopportare di più la fine ma resta comunque difficile accettare la morte perchè è troppo forte l'attaccamento alla vita. Se Dio ci ha dato la possibilità di vivere perchè poi togliercela senza una giusta spiegazione? E' come un dono che poi viene sottratto così all'improvviso. Noi esseri umani troppo spesso cerchiamo di capire questo mistero ma purtroppo nessuno è mai tornato dall'aldilà per raccontarci qualcosa.....

Magari ci potrebbe essere qualcuno, qui, che da tanto lontano possa aiutarmi a capire il perchè di tutto ciò.....
Ciao petalo!
Non so da quanto lontano si deve essere, ma io vivo in Scandinavia, dove viveva anche Martinus, l'autore danese che secondo me presenta le risposte alla tue domande, non come una fede ma sotto forma di "analisi cosmiche".
Secondo Martinus la riluttanza a accettare la morte si basa sul fatto che noi siamo in realtà eterni, e ciò "sappiamo inconsciamente" così a dire. Ogni essere vivente è sempre esistito ed esisterà eternamente. L'unica cosa che può "morire" è il corpo fisico, che è uno "strumento" temporaneo usato dall'essere vivente che quindi nella sua natura più profonda non è materia fisica, e infatti non è creato.
La ragione perché il corpo fisico deve "morire" è secondo M che questo è costruito e mantenuto in collaborazione con esseri microcosmici; gli organi, le cellule, e così via, e questo collaborazione non può continuare eternamente perché lo sviluppo dei "microesseri" va più veloce rispetto al nostro sviluppo, e con ciò le condizioni necessari non esistano più nel nostro corpo, per cui questo "muore".
Però basato sulla legge del karma e il principio della reincarnazione noi ci reincarneremo, dopo un periodo di riposo sui piani d'esistenza spirituali, in un corpo nuovo in cui noi continuiamo il nostro sviluppo.
Quindi in realtà la "morte" non è qualcosa di cui si deve avere paura. Anzi è da considerare una "vacanza" meravigliosa.
www.martinus.it
Rolando is offline