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"Dio esiste o non esiste?" ha senso come domanda?
Ma se ci pensiamo un'attimo, ha senso come domanda?
Dio non esiste ... dio esiste
Prima di tutto bisognerebbe definire cosa è; in matematica per definire se un'elemento è fuori o dentro un'insieme, bisogna definire sia l'elemento che l'insieme. E solo in base a quella definizione vale la valutazione di appartenenza all'insieme.
Che senso ha dire se esiste Dio senza prima definire cosa si intende per Dio?
In caso contrario dire che non esiste è un'atto di fede equivalente a dire che esiste.
Mi spiego meglio .... senza dare opinioni personali ma parlando solo della logica delle parole ....
Se la natura si definisce come tutto ... allora se dio esiste è un essere naturale (per forza), ovvero ... se la natura è tutto cioò che esiste, automanticamente non esiste nulla di sovrannaturale ... per definizione.
Se la natura ha un limite oltre il quale c'è qualcos'altro, quello che è al di la di quel limite dipende dal punto dove noi (e nessun'altro) poniamo quel limite.
Non è una questione reale ma è una questione che riguarda solo il significato che noi diamo alle parole e come le definiamo;
Tenuto conto che le parole non esistono in natura ma sono una nostra invenzione, cosi come le definizioni sono modi in cui noi classifichiamo ciò che esiste, ma non sono assolutamente cio che esiste.
Tenuto conto che la nostra idea della realtà non è assolutamente la realtà ma è solo un prodotto della nostra testa ... tutte le questioni che riguardano l'esistenza reale di una nostra idea sono semplicemente masturbazioni mentali ...
Non bisogna chiedersi se qualcosa che inventiamo noi esiste.
Bisogna, prima partire dal presupposto che la realtà (ciò che esiste) è infinito e noi individualmente non lo conosceremo mai, poi bisogna chiedersi: la mia idea della realtà, cosa spiega e cosa non spiega? dove la mia idea corrisponde o non corrisponde all'esperienza reale?
Non è la realtà che deve coincidere con l'idea, è l'idea che si deve avvicinare alla realtà
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