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Riferimento: Perchè Dio ci toglie la vita?
In effetti la domanda è intelligente, una volta che per Dio si intende il dio antropomorfo che ci è stato tramandato dalla Chiesa, nato da miti del Medio Oriente e tenuto vivo dalle superstizioni medievali e da un apparato di potere non indifferente.
Se ho capito bene, questo dovrebbe essere un dio onnisciente, onnipotente e infinitamente buono, che ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza.
Bene, considerando le sue 3 qualità sopra citate, è immediato vedere come esso ne può avere al massimo 2.
1. Se è onnisciente e onnipotente, ossia se conosce il dolore degli uomini e può eliminarlo, allora non è buono, perché altrimenti lo eliminirebbe.
Analogamente si ha:
2. Se è onnisciente e buono, allora non può essere onnipotente.
3. Se è onnipotente e buono, allora non può essere onnisciente.
Ovviamente la classica storia della volontà di dio che è imprerscrutabile non attacca. Se noi siamo a sua immagine e somiglianza, perché dovrebbe vederci soffrire?
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo gli darà uno scorpione?" (Luca 11, 11-12).
E questo è riferito a noi: da Dio mi aspetterei qualcosa di più...
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