Una visione ambisex:
da quando, facendo due conti, si resero conto che la più grande fetta di mercato erano le donne, il consumismo le elevò;
da quando, facendo due conti, si resero conto che le donne lavoravano comunque, ma in nero, ricevettero tutti gli on e/o ri fiscali;
ma tutto questo, con un saggio equilibrio:
le donne in carriera, sono sinonimo di persona fredda e dura, opportunista e arrivista, frigida e sterile e con enormi traumi sentimentali;
gli uomini che non mettono a repentaglio la vita, dei mollaccioni;
le donne che non lavorano, delle mantenute;
gli uomini che non lavorano, degli alcolisti violenti.
[Buon cinema americano docet]
La continua guerra tra il popolo e se stesso, un sano odio verso la diversità inesistente, ma ambivalentemente dimostrabile ed a portata di mano, è sempre molto più comoda ed opportuna, per offuscare le menti e sviare dalla vera causa dell'ingiustizia.
Il solito motivo: è sempre meglio un sano scompiglio tra schiavi per i minimi diritti e/o doveri reciproci, che una sana consapevolezza della diversità inesistente, ma sicuramente dimostrabile dal padrone.

La soluzione che stia forse nel ragionarne insieme?