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Vecchio 29-05-2008, 15.53.41   #33 (permalink)
Sùmina
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Riferimento: Chiesa ed omosessualità: un'omelia "infelice" a Genova

Citazione:
Originalmente inviato da frollo
Eppure mi sembra di parlare bene l'italiano.
Se tu gestissi un club per soli uomini e nel regolamento ci fosse scritto che non possono entrare le donne, hai voglia a farti entrare nella capoccia che questo potrebbe configurarsi come discriminatorio. Per te il club è aperto solo agli uomini e così deve essere.
La chiesa, diciamo, "gestisce un club" che chiamerò "il sacramento del matrimonio" per soli "ETEROSESSUALI" e gli omosessuali non ci possono entrare. Punto.

Vedi Frollo quando dico che si predica bene e si razzola male, che le discriminazioni così come il diritto di opinione sono giuste o sbagliate a seconda che sono a favore o contro una certa categoria, non sto dicendo qualcosa che è molto lontano da quello che affermi te.

MaxPayne afferma che negare il diritto di esprimere pareri contro i gay (le leggi sui reati d'opinione) è giusto, "dimenticando" che esistono già le leggi che puniscono la diffamazione, la calunnia, etc,etc, basta applicare le leggi gia' in vigore, se invece si vogliono creare leggi ad hoc, per una nuova categoria, colpendo fino a 4 anni chi osa solo dire , "secondo me i gay non dovrebbero sposarsi", o "le donne dovrebbero stare a casa a curare i figli ", embè, qui siamo di fronte ad un nuovo tribunale "etico" di Stato, che decide quello che e' lecito pensare, e quello che non si deve nemmeno pensare.

Riguardo alle discriminazioni, al concetto di "club" , pare che "chi vuole entrare dovunque", e che trova inammissibile il fatto di non poterlo fare, non sia invece altrettanto tollerante....del resto quando si iniziano a fare leggi ad hoc, se si scomoda persino lo Stato e la magistratura, vuol dire che ci si trova dinanzi alla nascita di una nuova casta.


Un pub di Melbourne, in Australia, frequentato da uomini gay, ha ottenuto il permesso di rifiutare l’ingresso a eterosessuali in un verdetto chiave del locale tribunale amministrativo, che esenta il locale dalla legge per le pari opportunità


Vietato l'ingresso agli etero al Peel Hotel di Melbourne
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Nella dorata guaina dell'amore per l'uguaglianza si nasconde sempre il pugnale dell'invidia.

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