Visualizza messaggio singolo
Vecchio 30-05-2008, 12.48.21   #43 (permalink)
MaxPayne
Ospite
 
Data registrazione: 26-05-2008
Messaggi: 15
Riferimento: Chiesa ed omosessualità: un'omelia "infelice" a Genova

Frollo, miracolosamente siamo arrivati ad un punto d'incontro. Finalmente hai toccato il punto. Tu vivi bene senza, in bocca al lupo. Io vivo male senza, e poiché difendo la causa degli omo, combatterò: maggiormente in bocca al lupo perché si profila una battaglia difficile. E la regolarizzazione del matrimonio civile sarà il primo, importantissimo passo, uno scoglio anch'esso difficile da abbattere ma una preda più alla portata generale rispetto a quella religiosa.


Sùmina, stai tranquillo che eventi di questo genere, come quello (tremendo) che hai presentato tu non hanno bisogno dell'approvazione dei matrimoni gay per far esplodere la loro portata sovversiva. Situazioni del genere ci sono sempre state, nelle epoche più svariate e sottoposte alle più diverse mentalità. Già il fatto che nella Bibbia siano menzionati luoghi come Sodoma e Gomorra (indipendentemente dal fatto che siano luoghi allegorici o reali) sottolinea come fosse presente la coscienza di "degradazione di costumi" dovuta all'abuso della pratica omosessuale e lesbica, motivata fisiologicamente o immotivata per scelta modaiola anche da etero. Il Tiaso di Lesbo, gestito da Saffo, viene indicato da Anacreonte come luogo in cui la stessa grande poetessa coltivava sentimenti lesbici verso le ragazze che educava ed accoglieva. In una nuga, Catullo racconta di aver trovato in un bosco una coppia etero che faceva l'amore, e lui senza pudore si è apprestato a sodomizzare a sorpresa il maschio mentre operava con la fidanzata. E Catullo, Lesbia può confermarcelo, non era omosessuale. Petronio utilizza come personaggi del suo Satyricon tre omosessuali, e ne descrive con naturalezza le peripezie, anche sessuali. E il termine che, nel tedesco del XIV secolo, indicava l'atto sodomitico omosessuale, era un qualcosa come "florentineggiare" o un'espressione simile, visto che all'epoca di Dante nella città di Firenze la pratica sodomitica era enormemente diffusa sia tra gli omosessuali che tra gli eterosessuali.
Questo sfoggio di conoscenza storica non per mio fregio, ma per mostrare come non bisogna cercare nell'approvazione del matrimonio tra omosessuali la causa che scatenerà le reazioni più spaventose per la morale e l'etica umana. Sono situazioni sempre esistite, e la regolarizzazione dell'atto matrimoniale non ne cambierà il corso, non ne darà incremento né lo frenerà. E fai bene a citarmi quelle puttane d'alto borgo, come quelle cantanti che si scambiano baci saffici in diretta nonostante siano sposate e con figli. Ma anche quella sgualdrina di Paris Hilton, che ormai la definisco più una pornostar che una cantante (se mai ha avuto doti canore). Prendiamocela, invece che con la regolarizzazione del matrimonio omosessuale, con i media, che promuovono queste scene disgustose per fare audience, promuovono queste troie di classe e questi puttanieri in giacca e cravatta che annunciano l'arrivo dell'era "dalla mente aperta, fuori dagli oscurantismi morali, religiosi, etici e quant'altro". Prendiamocela con la cultura dei reality show, con la cultura dei giornaletti gossip e di esseri inutili come "fabrizio corona" &Co, in cerca dello scoop più scandaloso che possa far arrivare alle stelle la vendita delle loro produzioni, basandosi su una clientela di teen ager in piena tempesta ormonale, plagiati da questi nuovi modelli, e maniaci sessuali in attesa di vedere le loro star della tv esibirsi in scenografie al limite della dissacrazione della dignità corporale umana. Prendiamocela con quella gallina della Yespica, che si mostra al Bagaglino con il seno scoperto senza alcuna motivazione. Prendiamocela con la diffusione spaventosa, incontenibile, disponibilissima, della PORNOGRAFIA. Prendiamocela con loro, con i VERI responsabili della caduta dei costumi (in tutti i sensi) moderni, piuttosto che accanirci contro persone che vogliono trascorrere con serenità la loro diversità. E non prendiamoci in giro.

p.s. spiegami cosa intendi con questo "voi uomini". Pensavo anche tu fossi maschio.
MaxPayne is offline