forse tu sottovaluti una cosa... o non ti è stata detta dalla tua
guida, che più guardi le stelle più le stelle si avvicinano a te...
è un po'
spostare l'attenzione, lo sguardo ad un piano più alto..
è arricchirsi di quel tipo di energia superiore.. renderla lentamente propria...
è un sentiero.. come quello di parlare d'Amore.. alla fine si diventa quell'Amore... le percezioni cambiano da sole.. si diventa più ricettivi, sensibili e altro.. la materia si raffina e si trasforma..
mentre se stai sempre con i piedi per terra, non farai altro che insozzarti ed impregnarti di condizionamenti e fango.. riproducendo sempre lo stesso tipo di timore e "cacca" quotidiana.. la cacca la sposti da un piano all'altro del piano orizzontale senza mai togliertela definitivamente dai piedi... senza imparare mai a volare..
L'ego ha bisogno di cambiare la propria
impressione... rotta.. non è continuando a guardare le nostre pieghe dell'ego e creare loro una soluzione che si evolve...
quello è un lavoro solo psicologico.. ma non si va da nessuna parte, si continua a girare in tondo, in orizzontale..
mentre per andare su, salire nella verticale spirituale (e formare una bella croce, la nostra croce,
essere nel mondo ma non del mondo) c'è bisogno anche di alzare lo sguardo spesso, verso l'invisibile, verso altri Splendori, fino a divenire quegli Splendori...
poi è possibile tenere bene i piedi per terra, con passi sicuri...
