Citazione:
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Originalmente inviato da matte
Tu pensi che questo mio dannarmi per non poter avere quello che ha mio fratello è inutile....ma perchè lui ha più di me:amici ragazza macchina possibilità di andare al mare quando vuole, gli regalano vacanze...perchè a me no....Cosa ha che io non ho??
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l'avvio alla spiritualità, il cercare la propria
essenza non passa per questa via caro amico.. tu stai cercando altro.. un tuo riscatto sociale.. cerchi secondo me di pacificare il tuo ego.. mentre la Via spirituale è in qualche modo la rinuncia dell'ego.. la conoscenza dell'ego..
e quando inizi a conoscere veramente la sostanza illusoria che riveste l'ego, queste tue domande cessano di esistere...
Quanto al fatto che uno abbia più di te nel mondano, può significare tante cose.. innanzitutto che è più in "gamba" di te, ha "qualità" dell'ego più interessanti da mostrare.. ha
charme più di te, simpatia e altro che mette in gioco continuamente affinche le donzelle cadano ai suoi piedi.. ma poi? credi sia felice dentro? cercherà sempre altro e altro ancora per mantenere il livello di quell'illusoria felicità...
Nessuno può stabilire ciò che hai e ciò che ti serve meglio del tuo ego, se non tramite la tua sofferenza...
iniziare a percepire la propria sofferenza è il primo grande passo liberatorio.. è la fine del "sabotaggio" che ci offre l'ego.. ed è l'inizio della consapevolezza... ma per trovare la tua autentica guarigione sarà necessario come secondo passo, scoprire tutta l'illusorietà dell'
avere, del senso di inadeguatezza, che va a discapito dell'
essere
... imparando ad
essere.. capire la rinuncia, che significa rinunciare...
poi, solo poi, si potrà equilibrare il giusto
avere, nel giusto rapporto ciò che serve..
ed il Viaggio Sacro lì avrà avuto inizio.. l'avvio verso la Sorgente..
tu amico stai lavorando su un piano orizzontale...
non basta pregare o recitare qualche mantra per ottenere qualcosa di più dalla propria vita, per definirsi "spirituali"..
tante persone si definiscono spirituali, ma vivono ancora nel dolore e nell'imbarazzo dell'ego ferito.. del bambino interiore ferito... e lo dimostrano continuamente, eppure credono di essere delle persone "spirituali" cioè votate a cercare la propria
essenza... ne conosco tante..
Chi realmente va in contatto profondo con la propria sofferenza da un taglio netto a tutte le ipocrisie e finzioni che vivono nei rapporti umani del "volere" ed "ottenere", delle invidie sociali....
e chi realmente ha coraggio di vivere fino in fondo quel "dolore" troverà un passaggio sacro, cominciando realmente a respirare.. e sorridere.. e dire "grazie" ad ogni "ben di dio" che arriva a lui, senza che lo chieda...
questo il mio messaggio...
Buon Cammino
