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Vecchio 17-06-2008, 23.53.23   #18 (permalink)
Il_Dubbio
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Riferimento: il gatto quantistico è paradossale, ma anche no

Citazione:
Originalmente inviato da Il_Dubbio
Ma il concetto di istantaneo qui non è usabile come noi lo consideriamo, certo che no, perchè se andiamo a guardare gli esperimenti entanglement la seconda particella deve essere assolutamente osservata prima di poter dire che è successo qualcosa, anche se poi "istantaneamente" dovrà mostrarsi "coordinata" alla prima particella.

Vorrei chiarire un attimo questo concetto, perchè è il fulcro di tutto il mio discorso, e capisco che è sfuggevole. I fisici lo sanno perchè ci lavorano da anni non può essere sfuggita una cosa simile, ma per dire la verità non ho mai visto in nessun libro divulgativo mettere in evidenza quello che dico, e davvero non capisco per quale motivo (forse perchè sto sbagliando tutto?).

Per cui ci spendo qualche frase in piu sperando di far arrivare meglio il concetto.

La parola istantaneo solitamente si usa quando si vuole indicare che due fatti succedono nello stesso momento dato un tempo assoluto.

Mentre quando indichiamo i concetti "causa-effetto" vogliamo indicare una successione temporale di avvenimenti; la causa quindi scontatamente viene prima dell'effetto.

Ora cosa succede nel comportamento quantistico se prendiamo i sistemi entanglement? Succede questo: il primo osservatore ha con se la particella A e lontano il secondo osservatore avrà con se la particella gemella B. Questi osservatori possono decidere quale esperimento fare sulle particelle.

Non ricapitolo il concetto di entaglement, arriviamo quindi al dunque: il primo osservatore potrebbe decidere all'ultimo momento di osservare lo spin della sua particella sull'asse orrizontale. L'osservatore lontano potrebbe invece osservare lo spin sull'asse verticale. Secondo il principio di indeterminazione lo stesso sistema (e i sistemi entanglement sono un sistema unico) non può avere in se, con certezza, valori complementari come lo sono lo spin su diversi assi. Quindi ne consegue che se i due osservatori scelgono di conoscere le loro singole particelle su diversi assi sicuramente le stesse non potranno avere entrambi i valori. Però se decidessero di conoscere lo spin sullo stesso asse vi sarà una correlazione perfetta al 100%.
Il riagionamento che si può erroneamente fare è questo: il primo osservatore fa il suo esperimento con l'intento di conoscere lo spin sull'asse orrizontale; la particella del secondo osservatore dovrebbe avvertire "istantaneamente" che deve mostrarsi correlata alla prima particella e quindi mostrare lo spin opposto. Ma non è così che stanno le cose, se la seconda particella non è ancora stata osservata continuerà beatamente ad essere in sovrapposizione di stati, solo nel momento della reale dell'osservazione deve avvertire (in se, forse consciamente) della correlazione con la gemella e mostrarsi al 100% in modo correlato alla prima.


Quindi la correlazione non è istantanea ma nemmeno di causa ed effetto. Non è istantanea perchè i due avvenimenti possono anche essere distanti nel tempo, e non è di causa ed effetto perchè non è l'osservazione della prima particella che causa l'effetto sulla seconda.

Il concetto che salta fuori è questo: l'osservazione della prima particella da parte del primo osservatore risulta essere, invece, istantaneo all'osservazione della seconda particella anche se per gli osservatori vi fosse un lasso considerevole di tempo. Sono le osservazioni degli scienziati che sembrano istantanee per le particelle. E' come se le due particelle, quindi, non avvertano il lasso di tempo delle nostre osservazioni che invece noi avvertiamo.
Siamo noi che distanziamo i due avvenimenti, ma per loro sono un unico avvenimento. Ecco perchè credo che per loro il tempo non scorra, almeno non scorre come scorre per noi, ma mi sembra che vogliamo imporre dall'alto un concetto che è vero solo per noi (lo scorrere del tempo) perchè ne facciamo esperienza,ma magari loro hanno un concetto di tempo un pò diverso dal nostro


Spero di aver chiarito ancora meglio questo ingarbugliato problema
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