Citazione:
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Originalmente inviato da Il_Dubbio
Non c'č bisogno di essere intelligenti per vivere come uomini.
Quindi anche un programmino stupido di scacchi dovrebbe essere equiparabile all'intelligenza umana.
(e come diceva un frequentatore del forum qualche tempo fa, quando si parlava di coscienza ed elettricitą e neuroni, anche il nostro tostapane dovrebbe pensare).......
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Ciao......Mi sono sentito chiamato in causa....
In effetti riflettevo (sotto l'ombrellone

) sul tema di questo interessante 3d e sull'effettiva possibilitą di creare l'I.A.
A mio avviso il test di Turing č del tutto inadeguato per verificare la qualitą di un processo mentale "sintetico"....Questo perchč il ragionamento č l'ultimo gradino di una catena evoluzionistica che dura da milioni di anni e che č cominciato dal primo "riflesso condizionato" di materia organica....Ad es il processo fotosintetico di un vegetale stimolato dalla luce.....Oppure la reazione al calore di un mollusco primordiale....Con questo intendo dire che senza il fondamentale apporto dell'esperienza sensoriale di un corpo fisico, una mente artificiale non potrą mai fare esperienza di se in quanto percettrice di sensazioni gradevoli o sgradevoli ....Solo in questo modo si ottiene un'autoreferenzialitą che, successivamente e in funzione del numero di connessioni sinaptiche in grado di elaborare gli stimoli esterni, sviluppa una "coscienza di se"......La fase della strategia mentale, delle emozioni dell'astrazione č successiva e puo' o meno sfociare nel linguaggio che ne č una possibile conseguenza, ma non una condizione necessaria.......Ripartirei, allora, dalla zampetta della "rana galvanica" considerando un grande risultato la creazione artificiale di un sistema in grado di reagire in maniera diversa alla stessa intensitą di calore per la spiacevole esperienza fatta dopo la prima "scottatura".....Io la vedo piuttosto difficile...Poi chissą..
