Discussione: La banalità del sesso
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Vecchio 01-08-2008, 09.17.26   #4 (permalink)
sabi71
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Riferimento: La banalità del sesso

Buongiorno, premetto subito, dicendo che io non ho letto “il bacio della donna ragno”, ma appena finisco il libro che sto leggendo corro subito a prenderlo in biblioteca.
Mi ha solleticato l'idea di rispondere al concetto sulla banalità del sesso, perché m'interessa.
L'uomo ha bisogno di relazioni sessuali, come di relazioni affettive, amorose e via dicendo è come mangiare, dormire ecc...sono necessarie alla vita stessa. La relazione sessuale diventa un complemento necessario per l'uomo-donna, l'uomo-uomo, donna-donna. Io non faccio distinzione sul tipo di relazione, anche perché per entrare nel merito di questo tipo di discussione vuol dire cambiare il contesto del discorso. Vero è che nella scelta del partner l'individuo, oltre ad avere dentro di sé una particolare predisposizione, si sceglie anche il gruppo sociale al quale appartenere che gli darà un'impronta decisiva sulle sue tendenze o orientamenti personali.

In tal senso il gruppo stesso determina una direzione quasi obbligata per il soggetto. In sostanza l'individuo tende a conformarsi per sentirsi sempre parte dello stesso gruppo. L'importante è viverla veramente questa condizione, senza imposizione, altrimenti la persona si sentirà in conflitto con se stessa. E' importante anche tenere in considerazione che l'uomo ha la possibilità di cambiare i gusti e quindi cambiare il gruppo al quale appartiene e in questo modo si entra in una forma di comunicazione circolare che va in una direzione, ma può anche tornare indietro.

Quando l'affetto diventa parte integrante di una relazione sessuale? E tutte le volte che ci si trova in una relazione sessuale, vi fa parte anche l'affetto? Senza di esso la relazione sessuale è spoglia del suo stesso essere, oppure trova una trascendenza sua personale che sfocia in un altro tipo di sentimento? Sono domande interessanti alle quali mi piacerebbe che qualcuno di voi desse una risposta.
A me piace considerare il sentimento, quindi l'affetto, l'amore, l'amicizia parte integrante del mio essere perché diventa per me un canale fondamentale, e non accessorio, per accedere ad un mio “io” che trascende la banalità dell'esistenza stessa, per raggiungere l'estasi, l'orgasmo, l'affinità.......passando attraverso i processi dell'anima e dello spirito.
Quindi l'anima si trova anche in un'espressione sessuale? Ne è la dimostrazione l'amore tantrico che tanto si avvicina all'utilizzo, alla manifestazione dello spirito per raggiungere l'anima.

Grazie per l'attenzione, Sabrina
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