Discussione: Socrate e la cicuta
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Vecchio 27-08-2008, 20.37.53   #2 (permalink)
Il_Dubbio
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Riferimento: Socrate e la cicuta

Citazione:
Originalmente inviato da epicurus
E voi come la pensate? Pro-cicuta o contro-cicuta?


ciao, ne una ne l'altra

Mi intrigano questi problemi logici

Comunque credo siano tutte indimostrabili e contraddittori.

Per esempio lo stato che "agisca ingiustamente" contraddirebbe il primo principio.(a) e a quel punto è impossibile indicare la verità o la falsità dell'asserzione finale partendo da questi principi primi, sempre che non si indichi un ultimo principio (e), paritario a gli altri, che dica: "lo stato può fare quello che vuole".
Ma non mi sembra che sia scritto da qualche parte che lo stato può fare quello che vuole.

Il problema è che, dal principio <<d>>,sembra che escano due di principi: lo <<stato è necessario>> e quindi <<non può essere messo in discussione>>. Ma è una conseguenza intuitiva e non logica. Quindi Socrate utilizza non la logica ma l'intuizione per decidere il da farsi. In sostanza, partendo da tali principi, ci si scontra contro una contraddizione irrisolvibile nel caso lo stato commettesse un'ingiustizia, e quindi non si può ricavare alcuna verità.

Se l'ultimo principio fosse stato: lo stato è necessario per il vivere dell'uomo anche se fosse ingiusto... si sarebbe sin dall'inizio contraddetto con il primo principio, e quindi anche quello avrebbe dovuto essere meglio specificato con: non bisogna mai agire ingiustamente ma lo stato ne ha il diritto.

Visto che non sono scritte (e sarebbero state comunque contraddittorie e non varrebbero nemmeno come principi primi giacché esisterebbero delle eccezioni) non si può ricavare alcuna deduzione.

Spero di non aver detto cavolate

ciao
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