Ciao Dubbio, grazie per la risposta.
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Originalmente inviato da Il_Dubbio
Comunque credo siano tutte indimostrabili e contraddittori.
Per esempio lo stato che "agisca ingiustamente" contraddirebbe il primo principio.(a) e a quel punto è impossibile indicare la verità o la falsità dell'asserzione finale partendo da questi principi primi, sempre che non si indichi un ultimo principio (e), paritario a gli altri, che dica: "lo stato può fare quello che vuole".
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Che "Lo stato agisce ingiustamente" sia incoerente con il principio (a) "Non bisogna mai agire ingiustamente" significa che lo stato avrebbe l'obbligo di comportarsi in modo giusto e il suo comportarsi in modo ingiusto gli è proibito (anche se comunque lo fa).
Quindi allo stato non è permesso fare quello che vuole, cioè questo è un comportamento deontologicamente scorretto.
Continuo più sotto a risponderti al tuo "è tutto indimostrabile e contraddittorio".
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Originalmente inviato da Il_Dubbio
Il problema è che, dal principio <<d>>,sembra che escano due di principi: lo <<stato è necessario>> e quindi <<non può essere messo in discussione>>. Ma è una conseguenza intuitiva e non logica. Quindi Socrate utilizza non la logica ma l'intuizione per decidere il da farsi.
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Il principio (d) mi sembra chiaro a sufficienza così com'è: "Lo stato è necessario per il vivere dell’uomo" significa che finché c'è l'uomo (e finché l'uomo vuole vivere) non può essere che non ci sia lo stato.
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Originalmente inviato da Il_Dubbio
In sostanza, partendo da tali principi, ci si scontra contro una contraddizione irrisolvibile nel caso lo stato commettesse un'ingiustizia, e quindi non si può ricavare alcuna verità.
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Ritorno su quanto ti ho detto all'inizio di questo mio post, cercando di spiegarmi meglio.
Innanzitutto stiamo parlando si un sistema deontologico, cioè un sistema che vuole parlare di ciò che è permesso, ciò che è obbligatorio e ciò che è proibito (quindi non parliamo di possibilità/necessità/impossibilità logica).
Comunque se si dovesse trovare una posizione di Socrate che va in conflitto con i suoi principi/assiomi, non si dovrebbe dedurre l'assurdità di tutto il sistema, ma semplicemente che quella specifica posizione di Socrate è sbagliata. D'altro canto ho esplicitato appositamente i principi di Socrate...
