Il pensiero viene utilizzato dalla mente per organizzarsi nella realtà.
E quindi è la forza della mente, il pensiero è la mente.
E' tutto e al contempo niente, perchè rappresenta il riflesso della nostra interiorità che dialoga con la realtà che di circonda ed essendo la realtà una proiezione delle mente, alla fine è più niente che tutto.
Dio o come lo vogliamo definire è il grande vuoto e al contempo e tutto ciò che scaturisce da quel vuoto per il principio della rappresentazione.
Lo scopo conscio o non di ogni essere umano è riconoscersi in quel vuoto per poi avere la consapevolezza apparendo in conformità di quel principio.
L'altra faccia della consapevolezza è il qui e ora, l'attimo che non ha tempo e che dissolve i riflessi creando i presupposti per il vuoto che è gioia e beatitudine.
